Accedi    Registrazione
Notizie dalla Valtiberina
lunedì 21 maggio 2012
     

Mostra del Mobile, ieri l'inaugurazione

27/09/2009 10.36.59

Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI

Argomento:

Visto: 508 volte

Citta di Castello - La Mostra è visitabile dal 26 al 4 ottobre

Con la benedizione impartita dal vescovo Mons. Domenico Cancian e alla presenza di numerose autorità istituzionale, civili e dei rappresentanti del mondo economico, ieri si è svolta la cerimonia di inaugurazione della Mostra del Mobile 2009 di Città di Castello.

La Mostra è visitabile dal 26 al 4 ottobre, presso gli spazi espositivi della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara di Città di Castello e rimarrà aperta dal lunedì al venerdi dalle ore 15 alle ore 20, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 20.

Il discorso di apertura del presidente Marinelli

Buongiorno, Ringrazio tutti voi per essere intervenuti a questa cerimonia di inaugurazione della Mostra del Mobile 2009, dimostrando così di essere vicini al Consorzio SMAI che l’ha organizzata e agli artigiani che l’animano con i propri manufatti. Comunico che aveva assicurato la Sua presenza il Sindaco di Città di Castello, Fernanda Cecchini, ma purtroppo è stata colpita da un grave lutto familiare. A lei va la nostra partecipazione e il nostro affetto. In rappresentanza del Sindaco è presente l’assessore allo Sviluppo Economico, Domenico Duranti, che ringrazio. Ringrazio anche il presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, Il presidente Nazionale Arredolegno di Confartigianato, Domenico Gambacci, Il vice-presidente della Cassa Di Risparmio, Domenico Colcelli, il presidente della Fattoria Autonoma Tabacchi, Fabio Rossi, il presidente del Consiglio provinciale, Luciano Bacchetta, gli Assessori e i Consiglieri del comune di Città di Castello, della Provincia di Perugia e della Regione Umbria. Siamo orgogliosi di inaugurare questa mostra insieme a tutti Voi, che vuole essere una risposta del mondo Artigiano locale alle difficoltà che l’attuale situazione economica presenta in sede nazionale ed internazionale. Il restringimento del mercato e in qualche caso la stasi, determinano un contraccolpo immediato per le piccole imprese artigianali. Il calo delle vendite e della produzione sono sempre visti in funzione statistica e possono apparire lontani: in concreto nel piccolo, nella realtà artigianale questi numeri si manifestano come difficoltà nel mantenere in esercizio l’azienda, nel pagare i fornitori, nel continuare a garantire ai propri collaboratori ed a se stessi la possibilità di continuare a lavorare. A tutt’oggi, nonostante questa situazione, noi artigiani del legno siamo riusciti a non licenziare, facendo sacrifici ed esponendoci personalmente, nell’attesa e nella speranza che qualcosa possa cambiare. Noi riteniamo che proprio in momenti come questi si debba reagire con forza: se tutti agiranno così, forse ci si può riprendere più velocemente. E’ per questo che pur nelle difficoltà, pur nei dubbi, abbiamo voluto dar vita a questa edizione della Mostra del Mobile, confortati dalla collaborazione che abbiamo riscontrato nelle istituzioni che ci hanno affiancato e immancabilmente nella Cassa di Risparmio di Città di Castello, sempre disponibile nei nostri confronti. Quest’anno la Mostra si tiene nella sede espositiva della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara, messaci gentilmente a disposizione dal Consiglio di Amministrazione. Un ringraziamento particolare per la sensibilità dimostrata va al presidente, Dott. Fabio Rossi. Un appuntamento importante della produzione del Mobile in Stile Umbro, particolarmente diffuso nell’Alta Valle del Tevere. E’ qui, infatti, che si concentrano la produzione e il maggior numero delle aziende della Regione, molte delle quali riunite e rappresentate dal Consorzio SMAI. Sono circa 70 infatti le aziende associate nel nostro Consorzio e che usufruiscono dello spazio espositivo, con uno show_room aperto tutto l’anno presso il Centro Servizi Vatiberina Produce di Cerbara e che si avvalgono dei servizi che possiamo offrire, come, ad esempio, la promozione commerciale, che vede negli ultimi anni la nostra partecipazione a Mostre e Fiere di settore prestigiose e capaci di far conoscere il nostro prodotto, tipico e di qualità, in tutto il Paese. Nel periodo recente abbiamo partecipato al MOA Casa di Roma, con uno Stand originale che ha avuto risonanza nelle cronache televisive nazionali, alla mostra dell’Artigianato di Firenze, a Expò casa di Bastia, per dirne alcune. E’ di quest’anno la nostra adesione all’ “Italian Living Umbria” , progetto di internazionalizzazione promosso da Sviluppumbria e sostenuto dalla Camera di Commercio di Perugia, dalla Regione Umbria e dall’Istituto per il Commercio Estero e che ci vede presenti nello Show Room nel Pacific Design Center di Los Angeles. Questa iniziativa è indirizzata a diffondere la conoscenza da parte del mercato americano, delle produzioni Umbre, e tra queste i mobili del consorzio SMAI; è previsto il coinvolgimento di architetti ed Interior design americani con anche visite sul posto, nonché la presenza del nostro prodotto in spazi commerciali in America. La SMAI sta infatti elaborando delle proposte di arredo che potranno incontrare più facilmente i gusti del mercato californiano, pur non rinunciando alla propria tradizione. Il mercato americano è talmente vasto che le offerte vanno differenziate a seconda degli Stati in cui verrà presentato il nostro manufatto. Abbiamo allestito uno spazio all’interno della Mostra che illustra sinteticamente il nostro progetto. Anche il Mercato Russo, cui di recente siamo stati messi in contatto dalla Camera di Commercio, si sta interessando a noi: il Mobile in Stile è un prodotto di nicchia di qualità e valore che vanno tutelati e diffusi. La recente approvazione della Legge Regionale sul Marchio di Qualità del Mobile in Stile Umbro determina a nostro avviso anche una serie di iniziative nella preparazione adeguata dei produttori, nella rete di promozione e commercializzazione del prodotto che la SMAI può e deve garantire nel proseguo, insieme al processo di ricambio generazionale: il nostro mobile non è solo un prodotto aziendale, ma è anche il risultato di una sapiente conoscenza delle tradizioni che la società Altotiberina ha saputo tramandare e deve continuare a fare per il futuro. Occorre pensare fin da subito a formare in modo sinergico personale volto ad azioni commerciali, che conosca appieno e apprezzi al tempo stesso, il nostro mobile e il contesto della produzione: se si conosce e si ama un prodotto si può più facilmente rappresentarlo. Diverse aziende sono rette da artigiani già avanti negli anni e in diversi casi non c’è trasmissione familiare: se ne vanno in pensione anche conoscenze dei metodi di produzione, i segreti e la sapienza dei maestri artigiani, se ne va la possibilità di garantire lavoro e benessere al territorio. Occorre pensare ad un processo di ringiovanimento, formando nuovi quadri. In questo la SMAI ha le carte in regola per avanzare proposte: insieme ai validi Centri di Formazione che operano nel territorio della Valle. La SMAI i suoi Artigiani d’altronde, possono dare un decisivo contributo alla conoscenza dell’organizzazione e dei metodi di conduzione della “bottega” artigianale, indispensabile per salvaguardare il patrimonio di conoscenze che si è andato via via tramandando nei secoli. Consapevoli anche di questo abbiamo perciò aderito sin da subito a “L’Arte è Mobile” promossa dall’Amministrazione comunale, consapevoli che questa vuole essere una iniziativa promozionale turistica-culturale e non commerciale; così sempre più va maturando l’idea di caratterizzare peculiarmente la nostra presenza in questa iniziativa, vetrina per l’intera vallata. La Mostra del Mobile 2009 che promuoviamo a Cerbara e che si svolgerà dal 26 Settembre al 4 Ottobre, vuole essere principalmente una iniziativa di carattere commerciale e di diffusione; in un periodo di incertezza del mercato, abbiamo ritenuto opportuno continuare ad operare in questo senso, consapevoli che anche il nostro modesto contributo può servire a svolgere positivamente l’attuale situazione. Non abbiamo scherzato: l’area espositiva è di circa 5.000 metri quadri, gli espositori che hanno riempito l’intero spazio a disposizione sono circa 80. I prodotti esposti sono principalmente quelli delle botteghe del mobile, dalle cucine, camere da letto, armadi,canterani, comodini, sale da pranzo, mobili da arredo, si sono veramente “pezzi unici” e non mancano i settori correlati del legno e dell’artigianato d’arredo. La Mostra vedrà impegnato oltre al nostro personale e egli artigiani, anche il servizio di hostess a cura dell’ Istituto “Felice Cavallotti”, che il Preside La Gala, sempre pronto a sostenere iniziative promozionali come queste, ha voluto gentilmente mettere a disposizione. Quest’anno abbiamo anche voluto caratterizzare la mostra con la presenza delle eccellenze del territorio altotiberino: la Tela Umbra e il Centro di Documentazione delle Tradizioni Popolari di Garavelle: si potranno visitare i filoni portanti dell’economia altotiberina, fra loro integrati e interdipendenti, che dalle origini fino ai nostri giorni, con l’economia rurale e l’economia artigianale, falegnameria, lavorazione del ferro e tessitura, ceramica, hanno dato sostegno economico alle nostre famiglie di provenienza e speriamo continuino a dare ai nostri eredi. Spesso l’artigianato veniva praticato come reddito integrativo da parte di qualcuno del nucleo familiare contadino, come nel caso della tessitura; altrimenti un adolescente promettente veniva mandato a bottega, per procurarsi un avvenire sicuro. Nella bottega del falegname c’era una modesta attrezzatura: un banco di lavoro con morsa, tre o quattro seghe a mano di diversa grandezza , martelli, tenaglie, raspe, lime, pialle e giallicci per i vari usi; inoltre, per chi sapeva intagliare, qualche scalpello (“scarpèli”), “sgorbie” e “stracantòni”, tutti strumenti che il falegname sapeva fare da sè. Verranno, inoltre, proiettati in appositi spazi dei video illustrativi dell’ambiente e dell’agriturismo a cura dell’A.P.T, insieme ad un banco di degustazione che farà conoscere i prodotti agro alimentari delle aziende aderenti, organizzato dalla Comunità Montana. Crediamo alla necessità di unire le sinergie di qualità del territorio e che abbiano forti connessioni di reciproca interdipendenza come in questo caso. Abbiamo infine pensato anche alle famiglie: nella giornata della domenica 27 Settembre alle ore 16,00 nello spazio comunicante la Mostra, avremo come ospite il Gabibbo, la maschera televisiva si incontrerà con i bambini e i visitatori per passare insieme un simpatico pomeriggio. Vi ringrazio di nuovo per l’attenzione e formulo un “in bocca al lupo” a tutti gli artigiani con un augurio di buon lavoro.

Condividi la notizia!

I commenti dei lettori

Fai Login al sito: click qui

Non sei ancora registrato? fai click qui

Inserisci il tuo commento (max 2000 caratteri):



*

 

Segnala l'articolo ad un amico

Il tuo nome
 
La tua email
   
Nome dell'amico
 
Email dell'amico
   
Inserisci un messaggio per il tuo amico (facoltativo):

*
(*) Contro un uso improprio, l'uso di questo servizio e' monitorizzato.

 

Annunci Immobiliari Lavoro Auto Moto Valtiberina

 
  Privacy - Copyright Euromedia Communications P.IVA 02487440543