"Agevolazioni alle imprese" via allo schema di convenzione

28/09/2009 15.47.56
Tema: ATTUALITA
Argomento:
Visto: 124 volte
Citta di Castello - Uno strumento che l’ente locale metterà a disposizione degli operatori locali
"Si tratta non solo di un segnale d’attenzione e vicinanza in un momento di congiuntura economica particolarmente difficile, ma anche e soprattutto di uno strumento oggettivo e sostanziale che l’ente locale metterà a disposizione degli operatori locali ed operanti nel territorio tifernate proprio nel periodo nevralgico della ripresa delle attività”. Così l’assessore tifernate allo sviluppo economico Domenico Duranti presentò qualche tem-po fa “un piano di agevolazioni finanziarie diretto al supporto del tessuto economico e produttivo locale fortemente voluto dalla maggioranza consiliare in sede di approvazio-ne del Bilancio di Previsione 2009” contenuto in un bando pubblico in via di definizione e denominato “Contributi a favore della nascita, sviluppo ed occupazione di imprese ar-tigiane, commerciali e turistiche operanti nel territorio tifernate”. Ebbene terminata la fase di partecipazione ora il progetto “entra nella fase esecutiva” visto che la giunta comunale di Città di castello ne ha approvato lo schema di convezione da stipularsi con Fidimpresa, Umbria Confidi,Corefi, Cosefir (nel complesso definiti “Confidi” e con banche ed istituti di credito che aderiranno, ritenendolo “in grado di stimolare l’imprenditorialità non sia per quanto concerne la creazione di nuove attività che la va-lorizzazione e la conservazione di quelle preesistenti”. Duranti evidenzia come “la chia-ve d’intervento sarà quella del finanziamento agevolato su prestiti bancari perché pro-prio questo tipo d’intervento che sostiene concretamente gli investimenti, tra quelli pos-sibili a sostegno dello sviluppo economico ed occupazionale, a quello più immediato e percorribile per sostenere l’incremento della base produttiva e riqualificare la piccola impresa". “L’indirizzo operativo- conclude Duranti- è quello di quantificare il nostro sup-porto in conto interessi su 3 punti percentuali per la nuova impresa e in2 per quella già in attività, il che con le risorse disponibili ci porterà già in questa primissima fase d’avvio, il piano è destinato a proseguire negli anni a venire, a sostenere un numero di aziende quantificabili al momento in un numero compreso tra 40 e 50”.
Condividi la notizia! 