Carabinieri denunciano un cittadino cinese e sequestrano due ciclomotori

29/09/2009 19.28.50
Tema: CRONACA
Argomento:
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Citta di Castello - Nella giornata di ieri effettuata una serie di servizi di controllo
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, nella giornata di ieri hanno effettuato una serie di servizi di controllo alla circolazione stradale, finalizzati a contrastare l’abuso di alcool da parte di chi si mette alla guida. Ad incappare in tali controlli è stato un cittadino cinese di 22 anni residente ad Empoli. Il giovane, alla guida di una BMW, è stato fermato in orario notturno alla periferia di Città di Castello. L’atteggiamento del conducente ha immediatamente insospettito i Carabinieri ai quali è bastato poco per accertare come l’uomo fosse alla guida nonostante un tasso alcolemico decisamente superiore al limite consentito. Il cittadino extracomunitario è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro. Nel tardo pomeriggio, in una strada centrale di Città di Castello, sempre una pattuglia dell’aliquota radiomobile ha intimato l’alt a due ciclomotori condotti da 15enni del posto. I veicoli infatti erano stati palesemente “truccati” al fine di aumentarne la potenza. I giovani però non solo non si sono fermati all’alt, ma hanno anche aumentato la velocità nella speranza di seminare i militari. L’incosciente comportamento dei ragazzi ha messo a repentaglio la loro incolumità e quella dei passanti. Il consueto buon senso dei Carabinieri, che avevano immediatamente compreso di trovarsi innanzi non a due criminali ma solo a due ragazzi in cerca di guai, ha fatto si che non iniziasse un pericoloso inseguimento per le vie di Città di Castello, anche perché i minori erano stati immediatamente riconosciuti dai militari. Dopo pochi minuti entrambi sono stati raggiunti presso le rispettive abitazioni e condotti in caserma. I ciclomotori sono stati sequestrati ed a carico dei ragazzi (o, forse, sarebbe meglio dire a carico dei genitori) sono state elevate pesanti sanzioni pecuniarie per le commesse violazioni alle norme del codice della strada. L’episodio, di per se non particolarmente grave, deve tuttavia far riflettere circa la stupidità di taluni comportamenti dai quali possono scaturire gravi conseguenze. Il darsi alla fuga all’alt delle forze dell’ordine o il far modificare un ciclomotore, condotto da ragazzi che sovente sono poco più che bambini, per aumentarne la potenza, possono costare caro, non solo in termini economici. Nei prossimi giorni i Carabinieri proseguiranno tale attività con specifici controlli.
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