Missione in Bosnia-Erzegovina per la protezione civile biturgense

di FRANCESCO DEL TEGLIA - 02/10/2009 16.19.15
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Sansepolcro - L’intervento nasce dopo un lungo lavoro preparatorio
Nuova, importante missione per la protezione civile biturgense. I volontari del gruppo comunale “Sansepolcro Altotevere” sono partiti per una missione di 6 giorni in Bosnia-Erzegovina, con destinazione il comune di Gracanica.
L’intervento nasce dopo un lungo lavoro preparatorio e dopo trattative portate avanti in questi ultimi due anni tra il Ministero degli Esteri, il Dipartimento per le Politiche Comunitarie, la Consulta del Volontariato della Provincia di Arezzo, la Provincia di Arezzo.
Obiettivo del progetto è quello di far lavorare assieme cinque comuni di etnie diverse tra loro lungo la vallata dove scorre il fiume Spreca.
“E’ stato firmato all’ambasciata di Sarajevo un protocollo nei primi giorni di marzo del 2008 - spiega Marco Frullani, assessore alla protezione civile del comune di Sansepolcro – e da allora sono stati formati dipendenti pubblici e volontari con l’obiettivo di organizzare un centro intercomunale di Protezione Civile sulla falsariga dei nostri, vedi Pieve Santo Stefano, che potesse assolvere, in fase di emergenza, ai vari bisogni di quella vasta zona. Ricordo che solo uno di quei comuni può vantare la stessa popolazione di Arezzo. L’intervento permetterà, con la presenza di nostre risorse come volontari, tecnici, mezzi ed attrezzature, di realizzare l’ultimo momento di formazione e di integrazione tra esperienze diverse. Sarà installato pertanto un campo completo con tende, posto medico avanzato, cucina da campo e segreteria organizzativa delle varie funzioni. Verranno fatte varie simulazioni come incendi di boschi, ricerche di persone, recupero di annegati, asportazione di liquidi inquinanti dal fiume, evacuazione di edifici e altre attività”.
Saranno presenti nel campo circa 40 tra volontari e tecnici della Consulta del Volontariato e Provincia di Arezzo e circa 80 tra volontari e tecnici dei cinque comuni interessati dal progetto.
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