Bianconi e Morini, mozione 'Alcolismo e minori'

di NICOLA MORINI - 28/10/2009 12.09.16
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Analizzare il problema a livello locale e indovinare le soluzioni
L’abitudine ad abusare di sostanze alcoliche tra i più giovani va diffondendosi anche nel nostro territorio. È importante individuare regole e strumenti innovativi per combattere e prevenire questo fenomeno particolarmente grave date le conseguenze personali e sociali che ne derivano. Negli ultimi anni a Città di Castello tali problematiche sono state segnalate a più riprese da istituzioni e indagini di organi di comunicazione locale. Il Sert della Asl 1 nel 2007 segnalava un abuso di alcol in crescita: 100 casi seguiti di cui 65 nuovi e un generalizzato sensibile aumento di minori rispetto al 2006 (fonte: Giornale dell’Umbria del 10/10/08). Sempre lo stesso “servizio alcologico” del Sert nel 2008 ha seguito 184 pazienti di cui 136 nuovi casi: un sensibile aumento rispetto al 2007 che pone il nostro territorio leggermente al di sopra della media nazionale (fonte: Corriere dell’Umbria del 21/05/09). I responsabili del Sert, il Sindaco di Città di Castello, le associazioni di settore quali Acat e Goat hanno lanciato l’allarme sulla sottovalutazione del problema, sul progressivo abbassamento dell’età dei consumatori abituali di alcol (fonte: La Nazione del 29/04/07). Alcuni comuni italiani hanno adottato specifiche misure e ordinanze tese a contrastare il fenomeno sulla base del Decreto del Ministero dell’Interno del 5 agosto 2008. Tali ordinanze riguardano in genere il divieto di somministrare, vendere, detenere, consumare o cedere bevande alcoliche o superalcoliche ai minori di 16 o 18 anni vietando anche la vendita per asporto (ciò significa che i minorenni non possono acquistare alcolici neppure nei supermercati). A prescindere dall’adattabilità o meno di tali provvedimenti al nostro territorio crediamo che sia di fondamentale importanza analizzare la situazione tifernate con l’ausilio di enti, associazioni e istituzioni che trattano tali specifiche problematiche e con la fattiva collaborazione di tutti gli esercenti, i commercianti e la grande distribuzione. A questo scopo, tramite specifica mozione, chiediamo che il consiglio comunale impegni la commissione servizi a dedicare una seduta all’analisi dei problemi inerenti il consumo di alcolici da parte di minori; a convocare nella stessa i rappresentanti dei pubblici esercenti, le associazioni impegnate nel mondo del volontariato giovanile e nella lotta alle dipendenze, l’esecutivo della consulta della “solidarietà sociale”, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale e ogni altra figura che il Presidente della Commissione e la Giunta riterranno opportuna; a trasmettere le risultanze dell’incontro a tutti i Comuni limitrofi per cercare di rispondere in modo corale ed efficace al problema dell’alcolismo giovanile nel nostro territorio.
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