La Madonna Addolorata di Citerna restituita alla venerazione

14/11/2009 17.59.15
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Valtiberina - Un'altra opera nella quale l'istituto “Giovagnoli” lascia il suo segno
La Madonna Addolorata dopo tre anni di restauro torna, splendente, nella sua cappella di Citerna, restituita alla venerazione della comunità di vallata e ancora una volta l’Istituto d’Arte/liceo artistico “Giovagnoli” di Sansepolcro ed Anghiari sottrae alla lenta consunzione del tempo un “tesoro”, uno dei tanti della Valtiberina toscana ed umbra, secondo una tradizione ormai assodata in questo territorio, di collaborazione e di sinergie fra la committenza, religiosa o civile, e la scuola, maestra di saperi. Si tratta della statua lignea del convento francescano di S. Elisabetta di Citerna, databile dall’esame del relativo corredo di vestizione alla seconda metà del 1800 e collocata fino agli anni cinquanta del secolo scorso in una nicchia della cappella conventuale. Per due interi anni scolastici, dal 2007 al 2009, un duplice recupero ha interessato l’opera: quello del manufatto in legno e quello del ricco vestiario, attraverso un intervento congiunto delle due sezioni dell’Istituto d’Arte, quella di Arte e restauro del tessuto e del ricamo di Sansepolcro e quella di Arte del legno e restauro del mobile antico e dei manufatti lignei di Anghiari. “E’ stata un’azione comune che ha impegnato sensibilità e competenze ad ampio raggio, dall’iniziale diagnosi dello stato conservativo dell’opera tutta al momento della consegna alla scuola, fino al ripristino totale del tessuto ligneo della statua e di quello degli indumenti, finanche ai particolarissimi e stupendi ricami, superando e risolvendo, uno dopo l’altro, con pazienza e dedizione, i problemi e le difficoltà insiti sempre in interventi del genere” ci spiegano il dirigente scolastico, professor Luciano Tagliaferri e la professoressa Rita Olivieri “Sono state le abili mani degli studenti coinvolti nel progetto, sotto la guida sapiente dei loro insegnanti, a muoversi con intelligenza intorno a questo ‘piccolo’ capolavoro e a compiere il ‘miracolo’, restituendo, intatti, alla Vergine quegli attributi di grazia e bellezza che un tempo le appartenevano: ora la statua può tornare in tutto il suo splendore al luogo originario”. La riconsegna ufficiale della “Madonna Addolorata” da parte della Scuola al Convento francescano si è svolta in forma solenne la scorsa domenica 15 novembre nella cappella conventuale, dopo la celebrazione liturgica, alla presenza del Vescovo, delle autorità scolastiche, degli studenti, degli insegnanti e della comunità tutta. Un'altra opera, dunque, nella quale il “Giovagnoli” di Sansepolcro ed Anghiari lascia il suo segno e dona alla comunità il suo sapere e saper fare.
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