GDF: Il Generale Giorgio Toschi in visita al Comando di Arezzo

18/11/2009 15.16.14
Tema: ATTUALITA
Argomento:
Visto: 207 volte
Arezzo - Accolto con gli onori militari ha salutato personalmente tutti i militari
Il Gen. D. Giorgio TOSCHI, Comandante Regionale Toscana della Guardia di Finanza di Firenze, ha incontrato oggi le Fiamme Gialle aretine presso la Caserma “G. Del Buono”, sede del Comando Provinciale.
Accolto con gli onori militari dal Comandante Provinciale, Colonnello Dario Solombrino, il Generale Toschi ha salutato personalmente tutti i militari presenti, esprimendo parole di vivo compiacimento per l’attività svolta e per i brillanti risultati conseguiti nel corrente anno nei vari settori istituzionali, con una particolare menzione anche per la recentissima operazione “Gold Affair”.
Il Comandante Regionale, inoltre, ha incontrato il Presidente del Tribunale ed il Procuratore Capo della Repubblica di Arezzo, i quali hanno manifestato grande apprezzamento e profonda stima per la dedizione, la professionalità e la preziosa collaborazione prestata dalle Fiamme Gialle.
Nel corso della visita, il Generale ha voluto consegnare personalmente alcune ricompense morali per lodevole comportamento in servizio a militari che più di altri si sono distinti nelle attività operative.
Sono state così premiate le complesse ed articolate indagini di polizia giudiziaria svolte nei primi mesi del 2009 nel settore della falsificazione di sterline inglesi, che portarono all’arresto di due aretini che avevano organizzato una vera e propria zecca clandestina pronta per la coniazione di circa 320 mila sterline da one pound, nonché quelle che permisero di disarticolare un’intera compagine criminale dedita allo spaccio di cocaina ed hashish, con l’arresto di 5 soggetti.
Più in generale, il Comandante Regionale ha evidenziato come anche quest’anno i risultati conseguiti dalle Fiamme Gialle aretine si pongano su livelli eccelsi in tutti i settori operativi demandati al Corpo.
In materia di sommerso da lavoro, nel 2009, sono stati eseguiti 148 interventi, che hanno consentito di individuare 199 lavoratori “in nero” e/o irregolari, denunciare alla locale Autorità Giudiziaria 8 titolari di imprese e sottoporre a sequestro 7 aziende per gravi violazioni alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Sono state, inoltre, sospese n. 2 attività perché i datori di lavoro avevano impiegato persone non in regola in misura superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente assunti.
Un quadro esemplificativo dell'azione sviluppata dai finanzieri operanti in Arezzo e provincia nel corso del corrente anno, si può sintetizzare come segue:
- esecuzione di oltre 770 verifiche fiscali e controlli, che hanno permesso di proporre a tassazione ai fini dell’imposizione diretta oltre 230 milioni di euro e verbalizzare un’evasione all’I.V.A. per circa 36 milioni di euro;
- effettuazione di circa 3.000 controlli strumentali in materia di ricevute e scontrini fiscali, dei quali 724 hanno evidenziato violazioni per mancata emissione;
- individuazione di 64 tra evasori totali e/o paratotali.
Allo stesso modo l’azione di vigilanza ha riguardato altri settori, quali:
- il comparto doganale, con il sequestro di circa 800 Kg. di tabacchi lavorati esteri e di n. 17 autovetture utilizzate per gli illeciti trasporti, con la denuncia di 33 soggetti, principalmente cittadini di origine rumena e polacca;
- i giochi, lotterie e scommesse clandestine, con il sequestro di oltre 2.100 gratta e vinci privi delle previste autorizzazioni, di 18 tra videopoker e videogiochi e la denuncia di 17 persone. In tale contesto, si segnala un’indagine condotta dalla Tenenza di Poppi che ha portato alla scoperta di un circolo privato, adibito a bisca clandestina, ove si praticava il gioco del poker;
- le investigazioni antiriciclaggio ed usura, che hanno portato a segnalare agli Uffici competenti n. 21 soggetti, In particolare, 3 di essi sono stati tratti in arresto per i reati di riciclaggio, associazione a delinquere ed abusivismo finanziario, mentre 4 sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di usura, con circa 2 milioni di euro sequestrati;
- la contraffazione marchi e la sicurezza dei prodotti, ove sono stati sequestrati oltre 34 mila articoli (capi abbigliamento, borse, giocattoli, prodotti elettrici, ecc.) non conformi alla normativa di riferimento, con 54 soggetti denunciati all’Autorità Giudiziaria;
- lo spaccio di sostanze stupefacenti, con la denuncia di 11 soggetti, di cui 9 in stato di arresto, con oltre 1 Kg. di sostanze stupefacenti sequestrate;
- l’illegalità ambientale, con 5 persone denunciate per violazione al decreto legislativo n. 152/2006 ed il sequestro di altrettante aree adibite a discariche abusive (per complessivi 14 mila metri quadrati) con ingenti quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi.
- l’immigrazione clandestina, con 25 extracomunitari deferiti alle Autorità competenti perché non in possesso di regolare permesso di soggiorno, 5 dei quali tratti in arresto perché non avevano ottemperato ad un precedente ordine di espulsione.
Condividi la notizia! 