Accedi    Registrazione
Notizie dalla Valtiberina
giovedì 24 luglio 2014
     

Dichiarazione dei diritti dei bambini: la ricorrenza sottolineata da varie attività

19/11/2009 14.23.31

Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI

Argomento:

Visto: 808 volte

Umbertide - 'Lucignono' invita tutti ad una giornata di giochi, animazione, merenda

Il 20 novembre ricorre il ventennale della “Dichiarazione dei diritti dei bambini”. A Umbertide la ricorrenza viene sottolineata con varie attività. In particolare il centro attività per bambini e ragazzi “Lucignolo” invita tutti ad una giornata di giochi, animazioni e merenda, durante la quale saranno distribuiti materiali informativi. L'iniziativa prende il nome di “Nel viaggio dei diritti” e rientra nel programma pluriennale “Chièdiritto”. Venerdì 20 tutti sono invitati dalle ore 16 presso i locali di Lucignolo (ex scuola Pascoli). “Chièdiritto” è un progetto di educazione alla cittadinanza patrocinato dal Comune di Umbertide, dalla cooperativa Asad, da Coop Centro Italia-Sezione soci Umbertide, dall'associazione dei genitori “Insieme per...”, allargatosi anche ad altri comuni e associazioni dell’Alto Tevere. “La particolarità del progetto – spiega l'assessore ai Servizi sociali Stefania Bagnini - è stata da subito quella di non voler solo celebrare il 20 novembre come una ricorrenza importante per la firma della “Dichiarazione dei diritti dell’infanzia”, ma la ricerca continua di alleanze territoriali e progettuali tese a rendere i ragazzi soggetti di diritto e protagonisti di esperienza giorno dopo giorno. Per questo si sono elaborate una serie di proposte che, “diluite” nel tempo, avessero lo scopo di tenere alta l’attenzione sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza nel corso dell’anno, capaci anche di incidere in quei cambiamenti piccoli ma che nel lungo periodo potessero determinare un cambiamento in grado di dare effettiva attuazione alla cittadinanza dei ragazzi”. Nel 2006-07 si sono sviluppati progetti sull’ascolto che hanno coinvolto i ragazzi delle scuole medie e gli adulti significativi in quattro contesti: sport, scuola, famiglia, città. Si sono sviluppate anche diverse azioni come le letture in libreria, laboratori sulla creatività, dibattiti e animazione nei territori coinvolti. Si è attivato anche il progetto pilota “Piedibus”: l’andare a scuola a piedi, un modo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa e per dare la possibilità ai ragazzi di fare esperienze autonome . Con lo slogan 2008 “I passi…dell’ascolto”, “Chièdiritto” ha cercato di dare risposte concrete alle richieste dei ragazzi, pur continuando la sua opera di rete e coinvolgimento territoriale. In quest’anno diverse sono state le azioni compiute. La sezione soci Coop ha curato e promosso due iniziative. “Nati per leggere” è un laboratorio di lettura che offre ai partecipanti l’occasione di sperimentare la piacevole abitudine di mettersi in gioco e giocare con il bambino attraverso i libri e le storie. L’obiettivo di tale laboratorio è quello di dare stimoli e occasioni di confronto, scambio e sperimentazione, fornendo linee guida pratiche e sperimentando l’approccio ludico al libro e alle storie per bambini da 3 a 5 anni. Inoltre si vuol fare comprendere che il momento della lettura animata non è soltanto un modo di apprendere e conoscere attraverso le storie il mondo che ci circonda, ma in primo luogo un momento in cui stare assieme, un importante gesto d’affetto sincero. Il corso offre ai partecipanti strumenti tecnici, idee e soprattutto stimoli per acquistare consapevolezza e scoprire il proprio stile di lettura attraverso esercizi pratici. Infine l’attività offre la possibilità di conoscere le varie tipologie di libri: albi illustrati (0-5 anni), prime storie. Il progetto viene ripetuto anche quest'anno fino a Natale. L'altro progetto è “La scatola delle libere idee”. Si avvierà in questi giorni e si inserisce all’interno della programmazione sull’ascolto e tende ad esplorare ancora la voce dei ragazzi su argomenti liberi e di loro interesse senza nessun vincolo. Attraverso la predisposizione di una teca trasparente, dislocata una per ogni classe della scuola media “Mavarelli-Pascoli”, allo scopo di garantire l’anonimato del soggetto, verrà offerta ai ragazzi la possibilità di esporre i loro pensieri, le loro idee e le loro richieste. Il progetto prevede la costituzione di due gruppi di lavoro: il gruppo di pilotaggio, del quale faranno parte anche alcuni ragazzi, avrà il compito di governare il processo e di comunicare con le diverse componenti scolastiche e genitoriali; il gruppo tecnico avrà con compiti di analisi delle tematiche emerse. Dalle risposte emerse si avvieranno incontri tematici e nuove progettualità condivise con i ragazzi. L’associazione di genitori “Insieme per…” ha curato invece lo sviluppo dell’iniziativa “Quando lo sport in-segna”, partita con la firma del protocollo d’intesa per le attività sportive giovanili tra il Comune di Umbertide, l’associazione e le società sportive del territorio. Gli strumenti del protocollo sono: il “Tavolo per lo sport educativo” e il coordinamento tecnico composto da esperti in materie educative, formative e sportive. La cooperativa sociale Asad ha profuso un notevole impegno nella programmazione di servizi, eventi ed iniziative per l’infanzia e l’adolescenza cercando di organizzare momenti che sensibilizzassero la popolazione sulle tematiche della partecipazione dei minori nel territorio e sulla tutela dei diritti dei bambini, che devono essere posti al centro dell'attenzione a tutti i livelli dello sviluppo sociale, economico e umano. “Così come il loro benessere riflette il benessere generale – spiega l'assessore Stefania Bagnini - ugualmente i bisogni e i diritti dei bambini e dei ragazzi devono diventare una responsabilità della comunità. Questi progetti si muovono tutti dentro la cornice della “Convenzione sui diritti dell'infanzia”, che rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia. Contempla l'intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti. E' stata approvata dall'assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990. In quanto dotata di valenza obbligatoria e vincolante, la Convenzione obbliga gli Stati che l'hanno ratificata a uniformare le norme di diritto interno e ad attuare tutti i provvedimenti necessari ad assistere i genitori e le istituzioni nell'adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori. Di particolare interesse, come sempre nei trattati, è il preambolo, dove si afferma che l’infanzia ha diritto ad un aiuto e ad una assistenza particolari, e dove si sottolinea che la famiglia, essendo unità fondamentale della società ed ambiente naturale per la crescita del minore, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita. Secondo la definizione della Convenzione sono "bambini" gli individui di età inferiore ai 18 anni, il cui interesse deve essere tenuto in primaria considerazione in ogni circostanza. La Convenzione tutela il diritto alla vita, alla salute, alla possibilità di beneficiare del servizio sanitario, a esprimere la propria opinione e a essere informati. I bambini hanno diritto al nome, tramite la registrazione all'anagrafe subito dopo la nascita, nonché alla nazionalità, hanno il diritto di avere un'istruzione, di giocare e di essere tutelati da tutte le forme di sfruttamento e di abuso”.

Condividi la notizia!

I commenti dei lettori

Fai Login al sito: click qui

Non sei ancora registrato? fai click qui

Inserisci il tuo commento (max 5000 caratteri):



*

 

Segnala l'articolo ad un amico

Il tuo nome
 
La tua email
   
Nome dell'amico
 
Email dell'amico
   
Inserisci un messaggio per il tuo amico (facoltativo):

*
(*) Contro un uso improprio, l'uso di questo servizio e' monitorizzato.

 

Annunci Immobiliari Lavoro Auto Moto Valtiberina

 
  Privacy - Copyright Euromedia Communications P.IVA 02487440543