Prc San Giustino: "No alla privatizzazione dell’acqua"

20/11/2009 10.56.01
Tema: ATTUALITA
Argomento: PRIVATIZZAZIONE ACQUA
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San Giustino - Domenica mattina al via la raccolta firme sul reddito sociale
Si è riunito il direttivo di Rifondazione comunista di San Giustino alla presenza del Segretario Provinciale del partito Enrico Flamini per affrontare le attuali questioni politiche
locali e nazionali.
Esprimiamo tutta la nostra convinta opposizione nei confronti del varo da parte del governo,
avvenuto con la blindatura della discussione parlamentare impedita con la questione di fiducia,
del decreto che privatizza l’acqua nel nostro paese. Grazie a Bossi e Tremonti gli enti locali
sono stati completamente esautorati di qualsiasi potere di indirizzo e di controllo della
qualità e dei costi del servizio, con un arretramento pesante sul terreno dei diritti degli
utenti e dei cittadini. Il tutto, come ovvio, nell’interesse esclusivo di logiche
mercantilistiche, di speculazione, proprie di aziende private, in special modo quelle a
carattere multinazionale. Pensiamo che anche il nostro Comune si debba opporre a questo
decreto, a difesa dell’acqua come bene comune e bene pubblico, anche attraverso modifiche ed
integrazioni allo Statuto allo scopo di affermare i principi di "acqua come bene comune" e
il "diritto umano all'acqua".
Annunciamo inoltre che domenica 22 novembre a partire dalle ore 10 saremo in Piazza del
Municipio a San Giustino per la raccolta firme di una petizione popolare a sostegno della
proposta di legge di Rifondazione comunista per l’istituzione del reddito sociale, una misura
che, visti i ritardi dell’attivazione della cassa integrazione e l’inadeguatezza degli
strumenti con i quali il governo “nordista” è intervenuto e si accinge ad intervenire, può dare
risposte concrete a quanti stanno pagando ingiustamente i costi sociali ed economici
dell’attuale crisi: lavoratori, pensionati, artigiani, studenti, precari e disoccupati.
Inoltre informeremo le cittadine e i cittadini sulle modalità organizzative della grande
manifestazione prevista per il prossimo 5 dicembre a Roma indetta dalla Federazione della
Sinistra per chiedere le immediate dimissioni di Berlusconi e del suo governo antipopolare e le
elezioni anticipate.
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