Comunità Montana: resoconto assemblea del 25 Novembre

26/11/2009 16.57.14
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Sansepolcro - Variazioni di bilancio e discussione sul capitolo riguardante interrogazioni e mozioni
Variazioni di bilancio e vivace discussione nel capitolo riguardante interrogazioni e mozioni. Sono i due tratti salienti della recente assemblea della Comunità Montana Valtiberina. In riferimento al primo argomento, l’atto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza mentre l’opposizione ha optato per l’astensione invece che per il “no”. “Con tale scelta – ha precisato il capogruppo Andrea Franceschetti – intendiamo aprire una sorta di credito nei confronti della coalizione di governo, augurandoci che le nostre proposte fatte nell’interesse del territorio vengano adeguatamente valutate in sede di commissioni”. Il dibattito si è acceso quando è entrato in azione il consigliere Paolo Mariotti, che aveva preparato un ricco capitolo di interventi. Nella prima interrogazione Mariotti – che, per inciso, è membro di maggioranza – ha sollevato la problematica di un cittadino che, affetto da disabilità e locatario di un’abitazione posta nel territorio comunale biturgense tramite intervento della stessa Comunità Montana, ha ricevuto l’avviso di lasciare la casa perché questa, dietro parere espresso dalla Asl, “risulta non avere le adeguate garanzie igienico-sanitarie” a causa dell’umidità e della polvere che penetra nell’abitazione dalla adiacente strada non asfaltata e perennemente sottoposta al transito di veicoli pesanti. “La Comunità Montana – ha replicato l’assessore Francesca Calchetti – sull’argomento in questione ha fatto a suo tempo più del suo dovere, supplendo anche ai compiti dei comuni di Anghiari e Sansepolcro, investendo una forte somma e facendosi carico di un problema che era all’apice della sua drammaticità. Occorre ricordare che la strada in questione è di proprietà provinciale. Al massimo possiamo sollecitare la Provincia ad intervenire e comunque riteniamo sia arrivato davvero il momento in cui anche altri soggetti istituzionali debbano farsi carico del problema evitando lo scaricabarile sin qui registrato”. E’ stata poi la volta della mozione che lo stesso Paolo Mariotti ha presentato in merito alla gestione operativa dei due canili di Badia Tedalda (rifugio) e Sansepolcro (sanitario). “Un’ordinanza ministeriale datata luglio 2009 – ha detto Mariotti – impone agli enti pubblici di non gestire direttamente le strutture in questione. Anche considerando implicazioni economiche, è arrivato il momento di riconsiderare il percorso sin qui portato avanti, investendo del compito le associazioni animaliste del territorio con cui non ha più senso essere in contrasto”. “Prendo atto con rammarico – ha replicato il presidente Riccardo Marzi – dell’intervento di Mariotti, fino a ieri membro di questa giunta, che ha condiviso con noi quanto sin qui deciso come assessore al bilancio. La questione è antica e gli inviti al dialogo e alla collaborazione devono essere suffragati da comportamenti responsabili. Non può esserci dialogo costruttivo con chi cita in giudizio le istituzioni e lancia accuse continue, spesso fuori luogo e immotivate. Difficile auspicarsi un confronto sereno dietro a queste basi”. La mozione è stata successivamente respinta con il “no” della maggioranza, l’astensione dell’opposizione e l’unico voto favorevole del consigliere Mariotti
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