Resoconto Consiglio Comunale del primo dicembre

01/12/2009 15.57.59
Tema: COMUNICAZIONI AMMINISTRATIVE
Argomento:
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Citta di Castello - Tutti i punti discussi all'OdG
VERDI CIVICI E IDV: LENSI AGGIORNA IL NOME DEL GRUPPO
“Impegno sui temi della democrazia, dello sviluppo e dell’ambiente, confermando le linee programmatiche presentate e opposizione costruttiva se ce ne sarà data la possibilità”: con queste parole Roberto Lensi ha formalizzato in consiglio il cambio di denominazione del suo gruppo da “Verdi e civici” a “Verdi e civici - Idv”, in relazione all’adesione che Lensi ha maturato con il partito di Antonio Di Pietro.
IL CONSIGLIERE GIACCIOLI IN COMMISSIONE ‘SERVIZI’
Il Consiglio comunale ha deliberato con voto espresso all’unanimità dei presenti in aula la nuova composizione della Commissione consiliare permanente “Servizi” a seguito della surroga del consigliere Roberto Giaccioli (Psi) in sostituzione del consigliere dimissionario Marco Agri.
BILANCIO: APPROVATO L’ASSESTAMENTO
L’assestamento al bilancio è stato approvato con il voto favorevole di Coalizione di Centrosinistra (18), i sei voti contrari della Pdl, l’astensione di Paolo Adriani (Prc) mentre i consiglieri di Coalizione con Ciliberti, Margherita, Verdi e Civici - Idv, Partito socia-lista sono usciti dall’aula al momento di esprimersi. Medesimo il pronunciamento dell’assiste sulla variazione che ha preceduto il dibattito sulla manovra di fine novembre.
Anticipando l’accorpamento dei due punti di natura economica, variazione e assestamento, l’assessore Domenico Duranti ha illustrato le novità intervenute negli ultimi tempi, in particolare “Grazie ad un lavoro imponente dell’Ufficio Tributi, circa un milione e cinquecentomila euro sono stati recuperati in base ad una legge del 2001 che preve-de compensazione da parte dello stato sulla base della differenza tra valore contabile e catastale dell’Ici. La cifra che abbiamo accertato dovrà avere conferma nei prossimi giorni da parte del Ministero: in mancanza dell’ufficialità una parte sono stati accanto-nati nel fondo di riserva, 140 mila euro dall’esternalizzazione di alcun i servizi, 40mila dagli interessi attivi della Cassa Depositi e Prestiti, 100mila di addizionale Irpef. A queste somme, su alcune delle quali il governo non deve ancora dare conferme, nonostante sappia che i comuni entro novembre siano tenuti all’assestamento generale, si aggiungono le maggiori entrare della Tarsu anche grazie al contrasto all’elusione e all’evasione. Il cespite delle sanzioni derivanti da infrazioni al codice della strada invece si attesta intorno al 350mila euro, a fronte di una proiezione più alta in fase di previsionale. Tra le uscite, segnalo il fondo di solidarietà per lavoratori espulsi dal ciclo produttivo, maggiori investimenti per trasporto scolastico, mense e da ultimo per i libri di testo per le scuole che il governo ha ‘dimenticato’ di inserire in finanziaria. Abbiamo anche rinnovato la convenzione con le scuole parificate che garantiscono un servizio, come ad esempio l’asilo di Riosecco, le Salesiane e il Sacro Cuore. Siamo invece in una fase di attesa di un nuovo computo rispetto al conguaglio sull’energia elettrica, che è appar-so troppo oneroso. Tra i progetti sul territorio: la strada Nuvole-Montesca e il complesso di servizi dell’Università, tra cui il parcheggio di recente inaugurazione”.
Il dibattito. Sandro Busatti (An) nella sua veste di presidente della commissione Programmazione ha sottolineato “il ritardo nei tempi di consegna della documentazione”, chiedendo “quali motivi ci siano all’origine del minore gettito derivante dalle sanzioni per infrazioni al codice della strada e al regime della sosta”. Per Roberto Lensi (Verdi e civici - Idv) “l’assestamento manca di un impianto programmatico e conferma la man-canza di linee strategiche o di verifica rispetto al patto di legislatura. Inoltre sono poco chiare le destinazioni delle maggiori cifre a disposizione così come la ricapitalizzazione di Polisport, che ha l’aspetto di un contributo straordinario ad una società pubblica in sistematica perdita. Chiedo ai revisori dei conti che andremo tra poco a nominare una maggiore azione di consulenza e annuncio che abbandonerò l’aula al momento del vo-to, per protesta contro l’atteggiamento della Giunta che ha espropriato cittadini e con-siglieri del ruolo di controllo sugli atti del bilancio”. Posizione che Lensi ribadirà anche in sede di dichiarazione di voto. Diverso il giudizio di Maurizio Rapaioli (Ps) per il qua-le “l’assestamento risponde a precisi obiettivi e persegue le priorità già condivise e fi-nanziate nel previsionale. Su questo punto respingiamo al mittente le accuse di poca comunicazione e di poca chiarezza nelle linee strategiche. In particolare ci sembra si-gnificato l’impegno sul fronte dei movimento franosi, della viabilità e dell’istruzione”. Anche Franco Ciliberti (Coalizione Democratica) ha annunciato la sua intenzione di non partecipare al voto, pur riconoscendo il notevole lavoro di recupero prodotto dagli uffici, “perché non c’è spiegazione di come le risorse verranno investite. Il fondo di soli-darietà è una nostra proposta di circa un anno fa mentre le altre scelte non sono state partecipate. Così come per il bilancio previsionale non c’è condivisione e le soluzioni non ci trovano d’accordo”. Andrea Lignani Marchesani (Castello Libera) ha ricono-sciuto “la contingenza difficile in cui si vota l’assestamento” precisando però che la ta-ratura delle scelte non “va nella direzione giusta e parte da previsioni sbagliate”. Come esempio Lignani adduce “la riduzione delle sanzioni relative al sistema di controlli E-darco: è possibile che i tifernati siano diventati del 15 per cento più virtuosi in appena qualche mese?”. “All’interno della Giunta” ha proseguito Lignani “ci sono alcune incer-tezze dovute in parte ad uno stop dei finanziamenti regionali, che stanno penalizzando anche interventi come la frana di Fiume. In generale la città non risponde alle sfide del terzo millennio, galleggia invece di varare misure anticicliche, seguendo in questo la filosofia perdente della Giunta regionale. Dove è la Città di Castello nova di cui parlava il sindaco qualche tempo fa? Voteremo contro”.
Citando un articolo del settimanale Famiglia Cristiana Mauro Alcherigi (Prc) ha sotto-lineato come “il governo non hanno preso nessuna misura a favore delle famiglie e che anzi, come sottolinea il periodico dei paolini, ha confermato la clausola di salvaguardia, che storicamente è inapplicata”. Rivolgendosi a Lenzi e Ciliberti, ha aggiunto “Prima di parlare di bilancio, dovreste guardare al vostro comportamento, uso a criticare ma non a fare proposte. Una linea che rende ambigua la vita del consiglio comunale e della città”. Per fatto personale Franco Ciliberti ha ribaltato l’accusa, ribadendo che finché il suo gruppo “non verrà coivolto nelle decisioni, il bilancio non otterrà il voto positivo. Noi rispondiamo alla nostra coscienza e non ci allineiamo come Alcherigi sempre e co-munque alla maggioranza”.
“Sulla consegna del materiale del bilancio di assestamento, mi sono attenuto ai tempi del regolamento” ha precisato l’assessore Duranti nella replica, aggiungendo che “votiamo l’assestamento senza aver certezza delle entrate da parte del Governo. Rispetto agli interventi, il bilancio mutua alcune proposte fatte dal consiglio e conferma l’impegno di questo esercizio nella ricognizione delle risorse da accertare per elevare le entrate senza incidere sui cittadini. Sulla non rispondenza del gettito delle multe alle previsioni, dobbiamo prendere atto che il livello di questo cespite è intorno ai 400mila euro e regolarci di conseguenza. Ma il vero problema è che navighiamo tutti a vista”.
Durante le dichiarazioni di voto è intervenuto anche Ivano Rampi (Forza Italia), confermando le critiche del suo partito al bilancio, formulate in sede di bilancio previsionale e poi di variazioni successive. Quindi la votazione.
NOMINATO IL NUOVO COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
È stato il presidente del consiglio Luca Secondi ad introdurre le operazioni per la nomina del collegio dei revisori dei conti, individuando in Felice Granci, Manuel Maraghel-li e Roberto Giaccioli gli scrutatori: i tre nomi usciti dall’urna, con voto segreto, sono Rosanna Sabba, Giorgia Massi, Lamberto Lanari. Rispetto alla precedente composi-zione è stato sostituito soltanto il presidente Ornella Splendorini, mentre sono stati confermati Rosanna Sabba (19 voti) e Lamberto Lanari (7 voti). La rosa è integrata da Giorgia Massi (10 voti). Essendo membro del Collegio dei Dottori commercialisti e Esperti contabili, Rosanna Sabba assumerà anche la funzione di presidente. “Per quan-to riguarda il compenso” ha precisato l’assessore Domenico Duranti “abbiamo intenzione di mantenerlo inalterato”. Il consiglio ha approvato all’unanimità la proposta di Duranti. Come ha precisato il vicesegretario Giuseppe Rossi, il compenso attuale è di 8370 euro per il presidente e di 5mila e 500 euro per gli altri due membri del collegio.
IL SERVIZIO DEL NUMENRO VERDE DI ‘UMBRA ACQUE’ SARA’ POTENZIATO
“Il gestore ‘Umbra Acque’ ha garantito di procedere al potenziamento del sevizio di call-center, in modo così da riuscire a dare risposte immediate a tutti i cittadini residenti nei comuni che rientrano nel territorio di gestione della medesima società”.
Questa la precisazione riferita durante il Consiglio comunale dall’assessore alle politiche ambientali Massimo Massetti in risposta all’interrogazione del capogruppo del Prc Mauro Alcherigi in cui si lamentava “il mancato funzionamento del numero verde dif-fuso da ‘Umbra Acque’. Si tratta di un disservizio importante - ha rimarcato Alcherigi - che rende impossibile agli utenti mettersi in contatto con i referenti della società in caso di guasti o perdite alla rete idrica. Dato che questo è l’unico sistema di comunicazione con il gestore occorre risolvere l’empasse”. Ma, nonostante le parole rassicuranti di Massetti, l’esponente di maggioranza non si è detto convinto della prospettata soluzione, riferendo “di aver continuato a chiamare lo stesso numero verde in maniera continuativa e di non aver ricevuto mai alcuna risposta”. Il consigliere ha quindi evidenziato come “tale servizio evidentemente non è attivo”, esortando i soggetti di competenza “a risolvere veramente il problema quanto prima possibile”.
IMPIANTI SPORTIVI A TRESTINA: STRUTTURA POLIVALENTE E PIAZZA ITALIA
“L’impianto è una delle attrezzature sportive più articolate, capace di assolvere diverse attività e di svolgere nello stesso momento più funzioni. Viene utilizzato 48 ore settimanali a vantaggio di 520 utenti. Oltre alle prerogative specifiche, serve anche per iniziative culturali e sociali, venendo impiegata come palestra per le scuole della frazione”: l’assessore al patrimonio Andreina Ciubini ha risposto ad un’interrogazione del consigliere Luciano Domenichini, relativa alle condizioni dell’impianto e dell’area verde di Piazza Italia a Trestina, precisando che “Dal 2007 e fino al 2016 sarà gestita da Polisport, attraverso una convenzione che riguarda l’apertura, la chiusura, la sorveglianza, la pulizia e la manutenzione ordinaria. Esiste un’infiltrazione sulla copertura della parte destinata alla delegazione comunale che verrà risolta. Il deterioramento del parquet da gioco invece è dovuto ad un’errata sigillatura di un infisso ma l’inconveniente è già stato superato. Il pavimento verrà messo a nuovo durante il fermo delle attività in occasione delle prossime feste, insieme al tracciato delle rigature. Spogliatoi, impianto antincendio ed elettrico, area verde sono oggetto di imminenti lavori mentre valuteremo l’idea di proteggere la struttura dai numerosi atti vandalici attraverso un cancello, anche se non è con le barriere ma con la cultura che si rispetta il patrimonio pubblico da dan-neggiamenti. Per questo pensiamo che incrementare le attività cittadine e sviluppare il senso civico possa essere la strada giusta, grazie anche alla Pro-loco che si è sempre dimostrata disponibile”. In replica Domenichini si è detto soddisfatto “dell’interessa-mento dimostrato dall’amministrazione comunale nell’attivare soluzioni utili ai problemi evidenziati”.
PRESTO SARANNO ATTIVATI GLI INTERVENTI SULLA VIABILITA’ A RIOSECCO
“Verranno fatti degli interventi utili a risolvere ogni problematica connessa alla viabilità su tutto il quartiere ecologico di Riosecco una volta condotti a termine i lavori della bre-tella stradale. Nello specifico sarà data opportuna sistemazione anche a via delle Ma-gnolie fin dal prossimo schema di bilancio”. Così si è espresso l’assessore al traffico e alla mobilità Stefano Nardoni rispondendo all’interrogazione in merito dei consiglieri comunali dei Partito Socialista Maurizio Rapaioli e Francesco Monini. “Terminata la realizzazione della bretella stradale che interessa la zona - ha concluso Nardoni - l’Amministrazione comunale provvederà anche ad effettuare una valutazione mirata in grado di consentire l’attivazione di tutti i controlli ritenuti necessari a ridurre i rischi legati alla troppo elevata velocità dei mezzi che percorrono le vie del quartiere, compresa via delle Magnolie”. Soddisfatti della risposta i due consiglieri.
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