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lunedì 21 maggio 2012
     

Il Gospel si prepara a trascinare la Toscana

 

01/12/2009 12.17.43

Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI

Argomento:

Visto: 248 volte

Sansepolcro - 19 spettacoli per il più grande festival di musica gospel d'Italia

E’ il più longevo e ricco di spettacoli. Il Toscana Gospel Festival ritorna e si prepara a travolgere di emozioni e musica il pubblico toscano. Il festival prenderà il via lunedì 7 dicembre da Empoli presso il Centro Commerciale “Empoli Centro” con un evento speciale alle ore 17.00 con la corale The Women of God.

“Un festival che giunge alla XIV edizione, che si è radicato nel territorio e che, dalla nostra provincia si è ampliato a tutto il territorio toscano – ha affermato l’assessore alla cultura della Provincia di Arezzo, Rita Mezzetti Panozzi – Un’iniziativa dove pubblico e privato sono uniti in una sinergia perfetta che in questi anni ha portato ad una crescita costante, arrivando ai 12.000 spettatori registrati nella scorsa edizione”. Intenso come sempre, il programma: un susseguirsi continuo di concerti, sino al 1 gennaio 2010, nelle chiese e nei teatri toscani dove si esibiranno alcuni tra i gruppi gospel più famosi ed importanti del momento.

“In tredici anni di concerti, sono stati 172 i gruppi transitati al festival per un totale di circa 1800 persone tra musicisti e cantanti ospiti in Toscana – ha ricordato il direttore artistico del festival, Andrea Laurenzi. Il festival si presenta con un itinerario musicale che attraversa sette province della Toscana (Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e Grosseto) e ben diciotto Comuni (Arezzo, Prato, Empoli, Cascina, Massa e Cozzile, Lastra a Signa, Montevarchi, Montepulciano, Cortona, Castiglion Fiorentino, Monte San Savino, Sansepolcro, Civitella in Valdichiana, Chiusi, Cinigiano, Montecatini Terme, Siena, Scandicci).

“La filosofia del Toscana Gospel Festival rimane sempre la stessa, ovvero quella di offrire al pubblico uno spaccato di questo straordinario genere musicale – ha continuato Laurenzi - che è un mix di valori tipici della fede cristiana e grande musica con voci straordinarie che raccontano le vicende ed i sentimenti di un intero popolo”.

Anche in questa edizione il festival lega il suo messaggio al progetto di adozione internazionale Il cuore si scioglie promosso da Unicoop Firenze, Arci Toscana e Centri Missionari. “Credo che questo connubio sia reciprocamente importante – ha concluso Luciano Rossetti di Unicoop Firenze – Un elemento di grande valore culturale, il festival, che veicola un grande progetto di solidarietà internazionale”. Il festival, per la prima volta, ha realizzato un accordo con il Tour Operator Colori Toscani per pacchetti turistici di soggiorno specifici collegati alla Toscana ed alle città del Festival. Per informazioni: www.toscanagospelfestival.net

Le chiese ed i teatri toscani vedranno esibirsi alcuni tra i gruppi gospel più famosi ed importanti del momento.

Il festival si presenta con un itinerario musicale che attraversa sette province della Toscana (Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e Grosseto) e ben diciotto comuni (Arezzo, Prato, Empoli, Cascina, Massa e Cozzile, Lastra a Signa, Montevarchi, Montepulciano, Cortona, Castiglion Fiorentino, Monte San Savino, Sansepolcro, Civitella in Valdichiana, Chiusi, Cinigiano, Montecatini Terme, Siena, Scandicci)

Tra gli oltre 200 musicisti che si esibiranno nell’ambito della tredicesima edizione si potranno cogliere con emozione le tante sfumature che nei secoli hanno visto nascere il Gospel, fino dal quel lontano 1619 anno un cui il primo gruppo di schiavi, catturato sulle coste occidentali dell'Africa, giunse sul suolo Americano.

Dopo poco meno di due secoli iniziò, su larga scala la conversione degli schiavi al Cristianesimo.

Prevalentemente gli schiavi erano costretti a lavorare nei campi di cotone, nelle piantagioni di canna da zucchero e, successivamente, per la costruzione di ferrovie.

Cercare di alleviare le fatiche e la speranza in un futuro migliore, portò queste popolazioni a creare le WORK SONGS composte da frasi tratte dalla vita quotidiana accompagnate da espressioni ritmiche derivanti dalla cultura tribale, già esistente nel patrimonio musicale dell'Africa Occidentale.

Con la conversione degli schiavi al Cristianesimo, i testi dei canti furono sostituiti con quelli presi dalla Bibbia: nacquero così gli SPIRITUALS.

Con la costituzione di Università nere e la libertà appena acquisita, i neri cominciarono ad adeguarsi per quanto possibile, alle forme musicali dei "bianchi", definendo meglio la struttura degli SPIRITUALS, avvicinandosi anche allo studio dei vari strumenti musicali di origine europea, apportando alla musica grossi cambiamenti ed elaborate armonizzazioni che portarono prima al BLUES, successivamente al RAG TIME che agli inizi del 1900 diventerà JAZZ. Da qui nel ‘900 parte l’avventura del Gospel oggi genere musicale tra i più vivaci ed attuali negli USA.

Vivendo il Toscana Gospel Festival sarà possibile sentire da vicino alcuni dei gruppi più significativi della sana musicale americana.

Info - Associazione Toscana Gospel Festival

Viale Michelangelo 38 - Arezzo tel. 0575-27961 info@toscanagospelfestival.net

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