Raccolta differenziata "porta a porta" oltre il 65%

03/12/2009 15.31.19
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Sono due principalmente “le criticità da affrontare e risolvere”
“E’ assolutamente necessario per tutti i soggetti interessati alla vigilanza non vanificare l’impegno della maggioranza degli utenti che differenziano e conferiscono correttamente e che con il loro impegno hanno permesso di raggiungere valori superiori al 65% nella raccolta differenziata nelle zone servite con il sistema porta a porta”. Cosi l’assessore alle politiche ambientali Massimo Massetti definisce “messaggio e obiettivi di fondo” che hanno caratterizzato la riunione, svoltasi nei giorni scorsi al Comandi della Polizia Municipale di Città di Castello, cui hanno partecipato i rappresentanti di Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Vigili Urbani e Sogepu. “Un incontro questo- sottolinea ancora l’assessore tifernate - finalizzata a coordinare le rispettive attività di controllo nel settore mirate, appunto, ad individuare i responsabili di negativi comportamenti ambientali che ancora persistono”. Sono due principalmente “le criticità da affrontare e risolvere” ; la prima rappresentata dal fenomeno “ancora piuttosto diffuso” dell’abbandono di sacchetti di rifiuti indifferenziati al di furore dei cassonetti, cosi come quello dei rifiuti ingombranti (elettrodomestici, materassi, ecc…) fuori dalle isole ecologiche lungo le pubbliche vie, la seconda, invece, costituita dal conferimento “anche questo abbastanza” dai parte dei cittadini residenti nelle aree coperte dal servizio porta a porta nei contenitori collocati nelle zone non ancor coperte da tale specifica presta-zione. Un comportamento quest’ultimo “sanzionabile” visto che gli utenti residenti in aree soggette al servizio porta a porta “non possono conferire i loro rifiuti nei contenitori stradali di zone limitrofe”. “La totalità dei presenti all’incontro - conclude Massetti- ha convenuto sulla necessita di intensificare l’attività di controllo, già comunque da tempo intrapresa, ognuno per le proprie specifiche competenza. Una convergenza capillare delle diverse azioni di vigilanza che oramai deve necessariamente sfociare in atti san-zionatori per tutti coloro che non si attengono alle disposizione dettate in materia sia dalle ordinanze del sindaco di Città di Castello che dalla legislazione di riferimento”.
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