Memorial "Loris Briganti", grande successo e commozione al di là delle aspettative







09/12/2009 12.44.19
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
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San Giustino - Un'altra iniziativa della Longobarda dedicata ai ragazzi del Centro diurno "Altomare"
La festa, il ricordo di un amico scomparso prematuramente, la commozione dei familiari, un torneo di calcio divertente e ben giocato. Sentimenti che hanno provato i partecipanti alla prima edizione del memorial "Loris Briganti", il dirigente di calcio, padre di Gianfranco Briganti (vice presidente della Longobarda Selci Lama) e di "Ghigo" Marco Briganti, attaccante con trascorsi in numerose squadre dell'Altotevere. Allo stadio Comunale di Selci è andata in scena l'iniziativa, voluta dalla società rossoblù della Longobarda guidata dal presidente Davide Pecorelli, che ha riscosso un successo che è andato al di la delle aspettative. Sul piano strettamente sportivo, è stata la Virtus San Giustino ad avere la meglio nel triangolare a tre squadre con Selci Nardi e Longobarda Selci Lama. Tra l'altro "Ghigo", come era nelle previsioni, ha giocato spezzoni delle tre mini-gare con tutte le maglie delle squadre presenti (realizzando, tanto per cambiare, anche un gol). Sul piano sociale, invece, la giornata era dedicata al ragazzi del Centro diurno socio educativo "Altomare" che hanno presenziato numerosi all'iniziativa insieme ai loro accompagnatori. E alla fine, dopo lo scambio di gagliardetti tra le società e l'associazione, durante le premiazioni nei pressi degli spogliatoi (dove ci sono stati anche porchetta e vino gratis per tutti), il presidente della Longobarda Selci Lama ha consegnato un assegno di 300 euro agli stessi ragazzi; la somma - provento dell'incasso della manifestazione - servirà alle varie attività di questa realtà presente nel Comune di San Giustino. Dopo la consegna di maglie della Longobarda ai presidenti di Selci e Virtus, rispettivamente Gabrio Gustinelli e Stefano Fabbri (che Pecorelli ha ringraziato per aver preso parte al memorial), il momento più toccante si è concretizzato quando il giovane numero uno della Longobarda ha consegnato alla moglie di Loris, signora Teresa, e ai figli Gianfranco e Marco una bella targa-ricordo dell'iniziativa (nella foto) con, all'interno, una foto con tutta la squadra della Longobarda insieme a Loris, poco tempo prima della sua scomparsa. Una foto a tutti cara, anche perchè ha ritratto gli attimi immediatamente successivi alla prima gara ufficiale (un'amichevole con l'Us San Giustino) che la Longobarda ha disputato nella sua fin qui breve attività calcistica che però, sul piano strettamente sociale e della solidarietà, l'ha già consacrata ad alti livelli.
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