San Giustino: il consiglio comunale vota il no alla privatizzazione del servizio idrico

13/12/2009 11.14.43
Tema: POLITICA
Argomento: PRIVATIZZAZIONE ACQUA
Visto: 221 volte
San Giustino - Il documento è stato illustrato dall’assessore Massimiliano Manfroni
Il consiglio comunale nella seduta che si è svolta il 28 novembre scorso ha approvato a maggioranza (voto contrario centrodestra per San Giustino e favorevole di centrosinistra per San Giustino) un ordine del giorno esprimendo contrarietà rispetto al decreto legge 135 (all’art. 15) che prevede la possibilità di affidare con gara pubblica ai privati la gestione del servizio idrico. Il documento è stato illustrato dall’assessore Massimiliano Manfroni che ha espresso come «l’acqua sia un bene finito e non mercificato, diritto vitale del cittadino. Invito i colleghi di maggioranza e opposizione a riflettere su questo esprimendo contrarietà al decreto legge». Il consigliere Pierluigi Leonardi ha evidenziato come quello in oggetto sia un «dibattito complesso» partendo dal problema «della gestione delle acque, e non da quello della proprietà degli impianti. Nel decreto _ ha aggiunto _ non si parte dal concetto di proprietà, ma solo della commercializzazione di quanto esce dal rubinetto (acqua)» polemizzando sulla gestione delle acque anche a livello regionale ed evidenziando infine «la necessità di aprire un dibattito critico sulla gestione regionale» auspicando «la stessa foga utilizzata per questo decreto». Luciana Veschi ha effettuato una considerazione sull’iniziativa, definita «strumentale contro il decreto di legge del Governo quando la gestione attuale nella nostra regione è ibrida». Il capogruppo Stefano Magrini ha sostenuto le ragioni del documento di Manfroni.
Condividi la notizia! 