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martedì 22 maggio 2012
     

Festa degli auguri alla Muzi Betti con i bambini della scuola d’infanzia di Cornetto-Promano

13/12/2009 11.29.19

Tema: COMUNICAZIONI AMMINISTRATIVE

Argomento:

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Citta di Castello - Anche il sindaco Cecchini ha voluto salutare gli ospiti della Muzi Betti

Scuola e anziani insieme per la festa di Natale delle Opere pie Muzi Betti di Città di Castello. Nella mattina i bambini della scuola dell’infanzia di Cornetto-Promano, accompagnati dalle famiglie, gli insegnanti e il dirigente del Primo circolo didattico Massimo Belardinelli, hanno incontrato per il consueto scambio di auguri gli ospiti della residenza protetta. All’iniziativa erano presenti il sindaco Fernanda Cecchini, il vicesindaco Luciano Bacchetta, il presidente dell’istituto Marco Savelli e alcuni membri del Cda. “L’Amministrazione comunale” ha dichiarato il sindaco Fernanda Cecchini “partecipa a questo momento di festa perché a Natale ognuno ha più bisogno di sentire intorno affetto e calore umano. È importante che le scuole, come ogni anno, abbiamo animato la festa con canti e musiche, perché rappresentano il segno di un patto tra generazioni che non deve mai venire meno. A nome della città anche il sindaco ha voluto salutare gli ospiti della Muzi Betti perché sentano che i tifernati non dimenticano gli anziani ma sono loro accanto specialmente in questo periodo”. “Sono tanti gli amici della Muzi Betti” ha commentato il presidente delle Opere Pie Marco Savelli “e le festività costituiscono un appuntamento fisso con istituzioni, associazioni e società rionali, sempre sensibili alla realtà degli anziani ospiti della residenza protetta. Questa vicinanza è molto gradita agli anziani, che avvertono e restano contagiati dal clima di allegria. Dobbiamo ringraziare il primo circolo didattico che si è reso disponibile ad animare questa giornata e auspico che altre realtà scolastiche o associative possano sviluppare con la vita della casa un rapporto di scambio e collaborazione, perché le Opere pie siano un’istituzione sentita come propria da tutti i cittadini e per la quale tutti sentano il bisogno, il dovere, di impiegare energie e tempo libero”.

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