Calchetti/Prc: "Edilizia scolastica, incomprensibile reticenza della Giunta Polcri"

21/01/2010 8.53.06
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Sansepolcro - Qualcuno dica, qualcosa sulla realizzazione o meno della nuova scuola
L'ormai più volte denunciato stato confusionale dell'Amministrazione Polcri trova conferma nella reticenza con cui la giunta si rapporta con l'opposizione quando questa tenta di esercitare i propri diritti chiedendo chiarimenti sull'operato dell'esecutivo.
Personalmente, ma non sono l'unico in Consiglio Comunale, ho presentato una interrogazione che chiedeva chiarimenti sugli interventi relativi all'edilizia scolastica, uno dei punti chiave del programma elettorale di Franco Polcri, in data 9 novembre 2009. Nonostante il regolamento preveda esplicitamente un termine di 30 giorni per rispondere alle interrogazioni, ancora ad oggi – ignorando numerosissime sollecitazioni in ogni sede – nessuno si è degnato di replicare.
Eppure qualcuno dovrebbe pur dire, prima o poi, qualcosa sulla realizzazione o meno della nuova scuola, sull'utilizzo dell'immobile di Santa Chiara, sull'utilizzo della Collodi, sulla permanenza degli alunni al centro commerciale, sulla situazione della Buonarroti. E poi qualcuno dovrebbe dire con quali soldi si interviene, quali finanziamenti esistono e per fare cosa, quali finanziamenti sono invece ormai andati persi. E ancora, andrebbe chiarito perché, in ormai quattro anni, i progetti siano stati cambiati in corsa più volte, e perché la delega all'edilizia scolastica, in Giunta, sia stata rimpallata di assessore in assessore ad ogni rimpasto, fino alla salomonica suddivisione dell'incombenza fra più persone.
È comprensibile che gli assessori abbiano molto da fare e non gradiscano perdere tempo dietro alle richieste dell'opposizione (per dire, ci sarebbe anche un'altra interrogazione sul funzionamento del depuratore, che addirittura è inevasa dal novembre del 2008!), eppure siamo di fronte a livelli minimi di garanzia della democrazia e della dignità del Consiglio Comunale.
Con quest'intervento intendo quindi sollecitare alla responsabilità tutti i soggetti coinvolti, e in particolare il Sindaco come capo dell'amministrazione, gli assessore Frullani e Alvisi come responsabili dell'edilizia scolastica, l'assessore Gorizi come responsabile dei rapporti fra Giunta e Consiglio e non ultimo il dottor Gianluca Enzo Buono che, nel suo ruolo di presidente del Consiglio Comunale, è indicato dalle norme come colui che deve adoperarsi perché le interrogazioni abbiano risposta nei tempi previsti.
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