A Pieve si raccolgono le firme per la guardia medica

21/01/2010 10.50.30
Tema: ATTUALITA
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Pieve Santo Stefano - I cittadini vogliono contrastare questa grave interruzione dell’assistenza
Dal 31 Ottobre scorso, Pieve Santo Stefano è stato privato della postazione di Guardia Medica. La G. M., di recente ribattezzata Continuità Assistenziale, è quel servizio che dovrebbe garantire la continuità dell’assistenza medica di base, assicurando interventi domiciliari e territoriali nelle ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi per prestazioni non differibili, cioè per le situazioni di malattia che non possono essere rinviate al proprio Medico Curante e al giorno successivo. È quindi un presidio irrinunciabile, soprattutto se un territorio è complesso come conformazione geografica e sociale.
L’interruzione di questo servizio fa venir meno l’assolvimento di una funzione sociale assai delicata, indispensabile non solo per i Pievani ma per tutto il territorio nord-valtiberino, autenticamente montano e disagiato. Non dimentichiamo che Pieve è Comune montano terzo per estensione territoriale in Provincia di Arezzo, dista più di Anghiari da Sansepolcro, ha una popolazione molto anziana, una R.S.A. che ospita persone bisognose di cure e un convitto con più di 200 ragazzi senza assistenza medica. Privare il nostro Comune della postazione di G. M. significa privare molti individui del fondamentale diritto alla salute.
Ai Cittadini di Pieve e dell’Alta Valtiberina non rimane che lo sdegno e l’amarezza, ma soprattutto la certezza che i loro diritti sono stati contrabbandati da chi li doveva tutelare.
Almeno per dimostrare di non subire passivamente queste scelte illogiche e ingiuste che possono essere lesive della sicurezza e della salute, i Cittadini di Pieve Santo Stefano hanno avviato una raccolta di firme, da estendere anche ai Comuni Alto Tiberini: il fine è la sottoscrizione di una petizione popolare che dia voce a tutti quei cittadini che, anziché osservare offesi e subire inermi, vogliono essere reattivi e propositivi.
I moduli della raccolta firme sono presenti nelle mani dei Cittadini, in alcuni negozi e attività commerciali e artigianali di Pieve e saranno disponibili anche nel giorno di mercato settimanale.
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