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mercoledì 23 maggio 2012
     

Il 2009 dell’Assessore Domenico Duranti

29/01/2010 14.20.17

Tema: POLITICA

Argomento:

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Citta di Castello - Ci siamo concentrati nel recupero dell’evasione e dell’elusione

Bilancio. “La riduzione dei trasferimenti statali è ormai cronica e, insieme al Patto di stabilità, i cui parametri non sono stati allentati nonostante una legge del Parlamento, rappresenta una delle maggiori incertezze per gli enti pubblici alle prese con i bilanci”: il contesto finanziario dentro cui operano le istituzioni per l’assessore Domenico Duranti è “sempre più precario, mettendo in pericolo non solo gli investimenti ma anche il livello dei servizi”.

Nel delineare le politiche economiche del comune di Città di Castello per il 2009, Duranti sottolinea che “il Governo ha prima promesso e poi, purtroppo, non mantenuto l’impegno di premiare almeno quei comuni che nel corso degli ultimi esercizi avevano rispettato quanto previsto per legge. Nonostante tutto, attraverso un attento controllo e monitoraggio della spesa, siamo stati dentro Patto di Stabilità, rispettando, salvo casi sporadici, le scadenze e i pagamenti previsti per le aziende che nel corso dell’anno avevano effettuato lavori”.

“Ci siamo concentrati nel recupero dell’evasione e dell’elusione: infatti per il secondo anno consecutivo la quasi totale abolizione dell’ ICI sulla prima casa non è stata compensata finanziariamente dal Governo centrale. Il recupero di gettito ha dato come riscontro 118mila euro sul fronte dell’evasione e un milione e cinquecento mila euro derivanti dalla differenza di gettito sui pagamenti relativi agli immobili di categoria D. Importi significativi, che hanno dato la possibilità di chiudere positivamente il bilancio 2009 ma che non troveremo nel bilancio 2010”.

Sviluppo economico.”Pur sapendo che le competenze delle amministrazioni locali sono fortemente limitate, insieme alla Regione, abbiano incaricato l’Agenzia Umbria Ricerche per uno studio sulle dinamiche economiche del comprensorio Alto Tevere Umbro” dichiara Duranti specificando che “Il comune di Città di Castello ha assicurato la disponibilità a sostenere i costi necessari mettendo anche a disposizione il Consorzio Valtiberina Produce, per gli aspetti organizzativi, gestionali, logistici. L’Aur ha nel corso del 2009 effettuate una ricerca sulle nostre aree produttive, in modo da fornire un quadro aggiornato delle stesse nel territorio regionale, evidenziandone le principali dinamiche produttive. Città di Castello rientra nei tre casi studio, insieme a Foligno e Perugia, attraverso un lavoro che verrà rappresentato in un incontro tematico sulle aree produttive”. “Un sostegno diretto alle imprese - precisa l’assessore - è venuto invece dal bando per l’accesso a finanziamenti diretti alla nascita di nuove imprese e lo sviluppo di imprese esistenti nel territorio comunale”. Il bando prevede tassi concordati in base ad una apposita convenzione stipulata fra comune, istituti di credito e i consorzi fidi. Le Banche si sono impegnate ad erogare finanziamenti a tasso agevolato, I consorzi ne garantiranno il 50 per centro e il comune rimborserà una parte degli interessi a fondo perduto. Per permettere una maggiore fruizione e rendere più efficace l’azione del bando, le domande potranno avere anche il carattere di retroattività e potranno essere accordati i benefici anche per finanziamenti accordati prima dell’uscita del bando stesso. Le domande sono già venti, e per cercare di dare la massima diffusione e possibilità di accesso, i termini sono stati prorogati fino alla fine del mese di marzo.

“Impegno di medio periodo anche rispetto al mobile, di cui una ricerca dell’Università di Perugia” aggiunge Duranti “ha indagato prospettive e storia alla luce dell’attuale congiuntura economica e commerciale”. Si tratta una indagine conoscitiva finalizzata allo studio e ricerca del mobile in Umbria. Per l’assessore “La ricerca contiene proposte per salvaguardare la tradizione ebanista umbra e rilanciare la produzione del mobile in stile, il vero mobile Umbro. L’obiettivo prossimo sarà quello della divulgazione di questa importante pubblicazione. Sul fronte della promozione, connesso al mobile è l’evento ‘L’arte è mobile’, che propone un circuito di esposizioni e animazione a partire da questa eccellenza. La manifestazione verrà riproposta anche nel 2010, così come l’iniziativa dedicata all’altro comparto storico del tessuto produttivo locale: il settore grafico e cartotecnico. In occasione del decennale della Mostra del libro e della stampa antica, sta maturando l’intenzione di organizzare un’edizione molto ricca, mantenendo il livello e il prestigio che l’appuntamento tifernate ha confermato anche nel 2009 nel Centro Italia. Ritengo - conclude Duranti - che tra le manifestazioni su cui l’Amministrazione concentra energie non possano non rientrare le fiere di San Bartolomeo e quindi di San Florido, che negli ultimi anni sono state oggetto di interventi mirati alla riqualificazione. La sezione dedicata alla Chianina per l’appuntamento estivo, le collaterali per l’appuntamento autunnale, insieme ad una logistica più coerente, hanno contribuito a fare di una formula tradizionale un evento che parla a tutte le generazioni”.

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