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mercoledì 23 maggio 2012
     

Festa della Presentazione del Signore e Giornata della Vita Consacrata

30/01/2010 14.37.53

Tema: ATTUALITA

Argomento:

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Citta di Castello - Limmagine della Madonna della Grazie sarà esposta fino al primo febbraio

Con la preghiera degli studenti nel Santuario della Madonna delle Grazie, alle ore 7.45 di sabato 30 gennaio ha preso avvio il triduo di preparazione alla festa della Presentazione del Signore, che è una delle due feste celebrate con solennità nel santuario mariano di Città di Castello. Fino a lunedì 1 febbraio l’immagine della Madonna delle Grazie rimarrà esposta alla venerazione dei fedeli; i giorni feriali la S. Messa sarà celebrata alle ore 8.30 e 18, domenica 31 gennaio l’orario delle celebrazioni eucaristiche sarà quello festivo. Ogni giornata si aprirà con la preghiera delle lodi mattutine, alle ore 7.45, nella cappella che da oltre 500 anni custodisce la venerata immagine, dipinta da Giovanni di Piamonte, allievo e collaboratore di Piero della Francesca, nel 1456.

Lunedì 1 febbraio la S. Messa sarà seguita dall’adorazione eucaristica, dalle ore 18.30 alle ore 22. Tutti i fedeli sono invitati a partecipare a questo momento di preghiera, che prepara la celebrazione della festa. Martedì 2 febbraio l’orario delle celebrazioni è il seguente:

ore 7.45: scoprimento dell’immagine della Madonna delle Grazie e lodi mattutine;

ore 8 – 9 – 10: S. Messa;

ore 17.45: vespri solenni;

ore 18.30: S. Messa presieduta dal vescovo, mons. Domenico Cancian, e concelebrata dal clero della Diocesi in occasione della XIV Giornata mondiale della Vita Consacrata, che quest’anno avrà come tema “Una vita intagliata nell’essenziale”.

Istituita su iniziativa di papa Giovanni Paolo II la giornata dedicata alla vita consacrata invita la Chiesa tutta a riflettere sul valore di questa presenza, nella Chiesa e nel mondo. Nella nostra Diocesi la vita consacrata è oggi presente in varie forme: ordini monastici, ordini mendicati, istituti secolari, consacrazione familiare. I monasteri femminili di clausura sono 5, per un totale di 67 monache. Al monastero delle Clarisse Urbaniste di Città di Castello è inoltre affiliato un monastero in Romania, dove vivono 6 monache. Le case di congregazioni femminili di vita attiva sono 12, per un totale di 75 suore, che svolgono il loro servizio nell’Ospedale, nelle attività educative (dalla scuola dell’infanzia a quella superiore), nell’assistenza ad anziani e malati e nella pastorale parrocchiale e diocesana.

Meno numerosa, ma antica e radicata nel tessuto ecclesiale, la vita consacrata maschile, che oggi conta i conventi di Frati Minori, Frati Minori Conventuali, Frati Minori Cappuccini a Città di Castello e Frati Francescani dell’Immacolata a Canoscio, per un totale di 17 frati (15 sacerdoti e 2 laici). I frati sono impegnati nell’apostolato parrocchiale, nella gestione di due importanti santuari mariani (Belvedere e Canoscio) e nelle cappellanie dell’Ospedale e delle Opere Pie “Muzi – Betti”. Alcuni di essi ricoprono anche incarichi a livello diocesano.

Inoltre, sono presenti 2 case dell’istituto secolare “Spigolatrici della Chiesa” (6 consacrate) e tre istituti paolini di vita secolare consacrata (2 consacrate, 1 consacrato e 13 famiglie), i cui membri sono impegnati ad animare in senso evangelico la società.

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