Testo unico cultura, Baudone (An-Pdl): «Un testo con valenza di passerella di fine legislatura»

10/02/2010 11.26.13
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Toscana - Sintesi dell’intervento in aula della Consigliera regionale del gruppo di An-Pdl
«Abbiamo apprezzato lo sforzo di voler stilare un testo unico della cultura, ma questo sforzo appare più una passerella di fine legislatura che non un articolato che possa avere una sua realizzazione. La speranza è che la giunta che verrà, possa essere in grado di dare concretezza a questo testo visto che ce n’è bisogno. Oltre a ciò, ci appare paradossale l’espressione del Presidente Martini che invita a votare questo articolato perché ha paura che il sistema nazionale elargisca meno finanziamenti alla cultura nazionale e di conseguenza anche alla Toscana. Vogliamo ricordare al Presidente Martini che per anni si è disinteressato dei finanziamenti che sono stati erogati alla cultura toscana che si è dovuto arrangiare senza poter stilare progetti precisi. Un articolato che ci vedrebbe anche favorevoli se non si facesse un’analisi di quella che è stata la cultura toscana in questi anni. Penso alle scelte fatte per quanto riguarda i teatri o le sale cinematografiche che hanno perso la loro primaria funzione o, peggio, che hanno chiuso. Un testo unico, quindi, che ci lascia perplessi perché non vediamo una reale impostazione politica da parte di un centrosinistra desideroso di far cessare una corsa agli sprechi che dura da anni. Lo sforzo c’è stato, ma a questo non è seguita la realizzazione di un’impostazione di una cultura aderente ai tempi. Potevamo anche essere d’accordo sulla presentazione di un testo unico perché ce n’è la necessità visto lo stato in cui versa la nostra cultura, ma riteniamo che questa presentazione a fine legislatura voglia far vedere ai toscani un’efficienza che di fatto non esiste. Per questo, dopo un’attenta analisi, esprimiamo un voto sfavorevole».
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