Maxisequestro della Guardia di Finanza di prodotti altamente pericolosi

11/02/2010 14.19.35
Tema: CRONACA
Argomento:
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Arezzo - Denunciati cinque soggetti che li destribuivano e li ponevano in commercio
Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo a tutela della salute pubblica, i militari della Compagnia di San Giovanni Valdarno nei giorni scorsi hanno portato a termine mirate attività di monitoraggio e di intelligence tese ad individuare eventuali commercializzazioni di prodotti pericolosi.
E’ stato così possibile individuare, nel Comune di Montevarchi, un esercizio pubblico, esercente l’attività di “phone center” e gestito da tale I.V., di etnia nigeriana, ove venivano commercializzati cosmetici ed altri prodotti vari, contenenti sostanze vietate, quali l’idrochinone e corticosteroidi, utilizzati prevalentemente tra soggetti di etnia africana per lo sbiancamento della pelle.
Le analisi eseguite dal Laboratorio Sanità Pubblica della ASL 10 di Firenze sui prodotti sequestrati dalle Fiamme Gialle ne hanno confermato la pericolosità, sottolineando il rischio chimico e l’insorgenza di effetti gravi per la salute umana, anche irreversibili.
Attesa la grave nocività dei citati prodotti, i finanzieri di San Giovanni Valdarno, su disposizione dell’A.G. di Arezzo, hanno così effettuato varie perquisizioni presso i fornitori del negozio di Montevarchi (AR), siti nelle Province di Modena, Brescia, Verona, Parma e Napoli.
Gli interventi hanno permesso di sottoporre a sequestro oltre 10.000 confezioni di prodotti contenenti le sostanze vietate e denunciare alla Procura della Repubblica di Arezzo i legali rappresentanti delle imprese che le detenevano per la successiva immissione in consumo.
Dovranno rispondere delle sanzioni penali previste sia dalla normativa sull’immissione sul mercato di prodotti pericolosi (D.Lgs n. 206/2005) che da quella sul commercio di farmaci privi dell’autorizzazione (D.Lgs n. 219/2006).
Nel corso dell’articolata attività di polizia giudiziaria è stata rinvenuta copiosa documentazione commerciale, utile ad individuare i clienti dei “grossisti”, sparsi su tutto il territorio nazionale, e necessaria a svolgere gli ulteriori approfondimenti finalizzati a reprimere l’illecita commercializzazione dei citati prodotti.
Il servizio in argomento va ad inserirsi nel costante controllo economico del territorio operato dalla Guardia di Finanza di Arezzo e teso a salvaguardare le imprese che regolarmente si attengono alle vigenti disposizioni ed a tutelare i cittadini che inconsapevolmente utilizzano prodotti altamente nocivi per la loro salute.
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