Smantellata organizzazione criminale dedita ai furti a danno di esercizi commerciali

12/02/2010 15.48.43
Tema: CRONACA
Argomento:
Visto: 284 volte
Citta di Castello - Ordinanze di custodia cautelare a carico di 12 cittadini rumeni
Erano diventati l’incubo dei proprietari di bar, tabaccherie e distributori di carburante dell’Italia centrale e, in particolare, dell’Umbria. A partire dal mese di settembre 2009 la banda ha messo a segno decine di furti in particolare nelle zone di Città di Castello, Umbertide, Todi e Perugia. Gli obiettivi erano esercizi commerciali, in prossimità della S.S. E/45, con all’interno videopoker e macchinette cambia monete. Il modus operandi era estremamente professionale. Nel cuore della notte, abili nell’eludere o nel neutralizzare le videocamere di sorveglianza e gli antifurti, una decina di malviventi, a volte anche più, sfondavano le porte o le finestre dei locali ed entravano all’interno. In pochi secondi (al massimo un minuto) prelevavano gli apparecchi portandoli fuori a spalla, nascondendosi poi nella campagne vicine. In tal modo, anche se sul posto giungevano le Forze dell’Ordine, essi erano di fatto invisibili, protetti dall’oscurità e, spesso, dalla nebbia. Con tutta calma forzavano poi i cassetti ed asportavano le monete e le banconote. Il bottino si aggirava mediamente tra i 1.000 ed i 5.000 euro in contanti. Per prevenire eventuali “sorprese” i ladri talvolta bloccavano le strade prossime agli obiettivi con cassonetti per rifiuti, vasi e quant’altro a portata di mano. Si è poi accertato che, di notte, allorquando avevano sentore che nelle vicinanze vi fossero Forze dell’Ordine alla loro ricerca, i malviventi si mimetizzavano, immobili, all’interno di grossi sacchi neri, del tipo per rifiuti, in modo tale da rendere ancor più difficoltosa la loro localizzazione.
Un gruppo criminale sfrontato, deciso e dalla tecnica perfettamente collaudata.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Città di Castello ed i colleghi di Todi, da tempo sulle loro tracce, anche grazie agli accurati sopralluoghi effettuati in seguito ai numerosissimi furti, hanno raccolto consistenti elementi che consentivano di delineare un preciso profilo criminale del gruppo, indirizzando le indagini verso cittadini di origine est europea. Grazie poi ad uno scrupoloso lavoro di analisi si è giunti all’identificazione di alcuni cittadini rumeni che, nei giorni interessati dai furti, erano presenti nella Regione. Da quì, grazie ad approfonditi accertamenti, pedinamenti ed anche indagini tecniche, si è riusciti ad identificare 15 cittadini rumeni, tra cui una donna, che formavano il sodalizio. Tutti gli indagati sono domiciliati nel Lazio tra Roma, Latina ed Ostia.
Ieri sera, verso le ore 21.00 circa, allorquando i malviventi stavano per effettuare un nuovo colpo, i Carabinieri di Città di Castello e Todi, hanno deciso di bloccarli. Dodici di loro sono stati di loro sono stati intercettati tra Pomezia (RM) ed Aprilia (LT), lungo la S.S.148 Pontina, a bordo di 4 autovetture e tratti in arresto. L’unica donna del gruppo è stata invece arrestata ad Ostia. A tutti, ad eccezione di uno che è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Perugia Dr.ssa Giangamboni su richiesta del Sost.Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Perugia Dr. Giuseppe Petrazzini, che ha coordinato le indagini. Altri tre malviventi sono tutt’ora ricercati. Non si esclude che possano essere rientrati in Romania.
I reati contestati agli arrestati vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al compimento di almeno 60 furti, ricettazione, simulazione di reato e favoreggiamento personale.
Tutti gli arrestati si trovano attualmente reclusi presso le case circondariali di Velletri e Roma Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini proseguono con lo scopo di poter dimostrare il coinvolgimento degli arrestati in numerosissimi altri furti commessi, in pochi mesi, non solo in Umbria ma anche in Abruzzo, Toscana e Lazio.
Condividi la notizia! 