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mercoledì 23 maggio 2012
     

Lo schema di bilancio all’esame delle consulte: scuola, centro storico e salute

 

16/02/2010 15.23.12

Tema: POLITICA

Argomento:

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Citta di Castello - Il sindaco Cecchini commenta l’illustrazione della manovra economica 2010

“Con l’insediamento delle consulte l’Amministrazione comunale ha allargato in modo strutturale la platea di cittadini con cui condividere le scelte: il parere non vincolante ma obbligatorio delle consulte sullo schema di bilancio è forse l’aspetto più significativo del ruolo che questi organismi di partecipazione stanno assumendo nelle scelte e nella pianificazione dell’ente pubblico”: il sindaco di Città di Castello Fernanda Cecchini commenta così l’illustrazione della manovra economica 2010 alle singole consulte, il cui parere, come previsto dal regolamento, sarà messo a disposizione del consiglio comunale in sede di approvazione di bilancio. “La democrazia ha i suoi tempi - prosegue il sindaco - ma siamo convinti che un’analisi tematica dei progetti che abbiamo in cantiere, permetta di avanzare proposte e allo stesso tempo di comprendere la logica e purtroppo anche i limiti che un’istituzione deve osservare. In un momento di forti tagli alla spesa poi, l’apporto delle consulte contribuisce in modo decisivo alle scelte che la politica deve fare, indicando priorità o sottolineando le carenze”.

“Sono stati recepiti alcuni punti su cui avevamo insistito: ad esempio la revisione dei criteri per l’assegnazione dei buoni alimentari e degli altri sostegni economici, perché siano erogati in caso di reale bisogno”: Massimo Angelini, presidente della consulta Salute e solidarietà sociale, sintetizza i lavori dell’organismo che guida, aggiungendo “Questo elemento e contestualmente l’apertura di quattro nuove strutture ha determinato in modo unanime un giudizio positivo, soprattutto a fronte delle risorse drenate per far fronte alla crisi economica e della decurtazione dei trasferimenti”.

Anche per la consulta Sviluppo economico, turismo e ambiente l’orientamento è positivo dice il presidente Paolo Giuseppe Fabbricciani, aggiungendo che “abbiamo sollecitato un impegno maggiore nella ricognizione di opportunità finanziarie ed economiche e nella razionalizzazione degli impieghi. Pensiamo che la variante generale sia un opportunità e un impatto per il territorio, per questo auspichiamo che la trasformazione urbanistica salvaguardi ambiente e paesaggio, magari puntando sulle infrastrutture legate al turismo e sulle energie alternative, la cui diffusione deve essere supportata anche da uno sportello dedicato”.

“Nello schema di bilancio sono state introdotte le borse di studio per studenti atleti, una proposta nata dalla consulta e diretta a diverse fasce di età” dice Giancarlo Radici, presidente dell’ organismo deputato a Sport e tempo libero, il quale precisa che “l’Amministrazione ci è sembrata perseguire la gestione diretta degli impianti, che a nostro avviso responsabilizza le società e permette di liberare risorse per altri soggetti con minore capacità di spesa. Il nostro parere è positivo anche se a fronte di un eventuale aumento di tariffe abbiamo chiesto di essere interpellati e di concordare questa misura, qualora si mostrasse non evitabile”.

“Ci riuniremo a breve per esprimere il parere ufficiale, ma posso dire di aver avuto una impressione positiva dello schema di bilancio” dice Luigi Marinelli, presidente della consulta Scuola, formazione e cultura, al quale “è sembrato particolarmente alto l’impegno dell’Amministrazione sul fronte dei servizi scolastici, dai trasporti alle mense. È emersa da più parti la sollecitazione a sostenere il privato sociale che si occupa di servizi all’infanzia e all’adolescenza, soprattutto come supporto alle famiglie”.

“Il nostro parere è positivo a metà” dichiara Gaspare Pierangeli, presidente della consulta Centro storico, il quale spiega come “pur trattandosi di una programmazione di lungo periodo, esiste un’incertezza sui finanziamenti previsti per i vari progetti. Siamo soddisfatti delle notizie su Palazzo Vitelli a San Giacomo, per il quale esistono risorse economiche reali, ma temiamo che questa prospettiva sia meno concreta in altri casi. In sede di esame sono state sollevate perplessità sul trasferimento dell’asilo Franchetti-Cavour fuori dal centro storico e formulate alcune proposte per la riqualificazione urbana e turistica: in particolare il potenziamento della segnaletica verticale e dell’illuminazione, la creazione di un fondo per la manutenzione straordinaria delle strade, una convenzione con gli istituti di credito per abbattere i tassi di interesse per ristrutturazioni edilizie di privati sotto una determinata soglia di reddito”.

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