Bilancio. Sicurezza stradale priorità per il quartiere Graticole

17/02/2010 16.53.20
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Lavoro emergenza comune a tutto il territorio
Con l’assemblea nel quartiere Graticole ha preso il via il ciclo di incontri, promossi dall’Amministrazione comunale di Città di Castello, per presentare al territorio lo schema di bilancio: “Il fatto che nonostante fosse la sera del martedì grasso molti cittadini abbiamo deciso di partecipare smentisce la tesi in base alla quale ci sarebbe una disaffezione dilagante verso la cosa pubblica e chi ne governa le sorti, amministrative o politiche che siano” dice il sindaco Fernanda Cecchini presente insieme agli assessori Stefano Nardoni, Domenico Duranti, Paolo Gattini, dirigente dei Lavori Pubblici e la comandante della Polizia municipale Luisella Alberti.
“L’esigenza più rilevante emersa - ha aggiunto il sindaco - attiene al sistema viario, an-che a fronte delle consistenti modifiche introdotte al sistema della mobilità in concomitanza con l’apertura della variante apecchiese”.
Nello specifico le richieste dei cittadini si sono concentrate nella realizzazione di una rotatoria, che sostituisca l’attuale incrocio tra via Pieve delle Rose e via Alfonsine, e sul rifacimento di asfalti e segnaletica orizzontale: “Valuteremo la fattibilità della rotatoria e di soluzione alternative, più efficaci per la sicurezza stradale, come ad esempio l’introduzione di sensi unici” ha aggiunto il sindaco, precisando che “sono allo studio anche altri dispositivi, come i dossi, per migliorare la vivibilità di pedoni e residenti. Rispetto alle condizioni del manto stradale, destineremo fondi in bilancio per garantire la manutenzione dei casi segnalati”.
“Mi sembra significativo riportare la testimonianza di una giovane disoccupata che ha richiamato l’attenzione su un piano che purtroppo esula dalla realtà del quartiere per investire il territorio nel suo complesso: la mancanza di lavoro, la difficoltà di mantenere o trovare un’occupazione spinge cittadini ed istituzioni ad impegnarsi su tematiche forse meno pratiche ma ugualmente stratetiche per difendere le condizioni materiali della nostra gente e il futuro del nostro sistema produttivo. Questa variabile, che auspichia-mo sia l’ultimo colpo di coda della crisi, è stato naturalmente il filo conduttore nella redazione dello schema di bilancio che stiamo illustrando - conclude il sindaco - ben consapevoli che il ruolo di un ente pubblico rispetto alle dinamiche macroeconomiche non può che essere di indirizzo nel modello di sviluppo e nelle misure anticicliche.
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