"Meno confidenza possibile ai venditori ambulanti"

04/03/2010 16.32.16
Tema: ATTUALITA
Argomento:
Visto: 136 volte
Sansepolcro - L’Associazione Cultura della Pace riflette sul singolare appello del capo dei Vigili Urbani
Singolare l’appello del capo dei Vigili Urbani di Sansepolcro che invita a dare "meno confidenza possibile" ai venditori ambulanti. Come politica sembra poca cosa, come appello inopportuno, scarica sui cittadini responsabilità che non sono loro.
Ma come si fa a fare una richiesta del genere? La presenza di immigrati che desiderano vendere le loro poche cose è il segnale di un disagio di tipo economico che noi percepiamo, ma che loro hanno iniziato a percepire da più tempo e in modo decisamente maggiore. E' opportuno che i Vigili Urbani abbiano un indirizzo politico sul come comportarsi con queste persone in difficoltà e non si prestino a consigli di dubbio gusto e di scarsa umanità. Come si fa a dire di dare meno confidenza possibile? Prima di essere venditori abusivi, queste sono persone con le quali dobbiamo rapportarci, ascoltando i motivi che li spingono a chiedere un euro per mangiare. Il rispetto della legalità è la prima cosa, ma questa si deve coniugare con una politica sociale rispettosa della dignità della persona. Non è certo con la “minima confidenza” che facciamo rispettare la legge. E poi: siamo veramente sicuri che il fenomeno sia di tipo emergenziale? Pensiamo realmente che con meno confidenza sarà risolto il problema e che non verranno più a disturbarci? Quale politica mettiamo in atto per venire incontro a quanti si trovano in situazioni di emergenza economica, siano essi provenienti dalla Nigeria o da Sansepolcro? Esiste tutto questo nella mente di quanti sono chiamati a gestire il bene pubblico, le città, le province, le regioni e i bisogni che si manifestano? Se non esiste, questa è la vera emergenza a cui dare risposta. Subito.
Associazione Cultura della Pace
Condividi la notizia! 