Marco Frullani: "Strade vicinali sommità fiume Tevere, siamo arrivati alla soluzione del problema"

12/03/2010 12.16.21
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Sansepolcro - Un progetto che interessa una vasta porzione del territorio Valtiberino
“Come promesso a suo tempo a cittadini e aziende, che per quanto di nostra competenza investono principalmente l’abitato di Santa Fiora, siamo arrivati alla soluzione del problema”. Così Marco Frullani, assessore ai lavori pubblici del comune di Sansepolcro, in merito al vasto progetto finalizzato a trasformare in strade vicinali le sommità sugli argini del fiume Tevere. Un progetto che interessa una vasta porzione di territorio posto nel fondovalle della Valtiberina e che ha per obiettivo quello di “realizzare, mantenere, gestire la viabilità presente sulle sommità arginali del Tevere in sinistra e destra idrografica nel tratto compreso fra la diga di Montedoglio e il ponte sulla strada statale Senese Aretina n. 73”. Una vasta porzione di area, che si estende per circa 10 km, buona parte dei quali in territorio biturgense. “L’iniziativa ha preso le sue mosse – spiega Frullani – nella primavera del 2007. Per noi era fondamentale sanare la situazione della transitabilità nell’agglomerato di Santa Fiora, fatto oggetto di continui passaggi di mezzi pesanti, che oltre ad essere fonte di pericolo per i pedoni provocano inquinamento acustico ed ambientale. Da qui la volontà di riunire gli enti interessati che, oltre al comune di Sansepolcro, sono il comune di Anghiari, la Comunità Montana, la Provincia di Arezzo. E, rispetto a quanto altri avevano proposto in precedenza, cioè l’acquisto dalla stessa Provincia dei tratti interessati, ipotesi che avrebbe contemplato notevole esborso di denaro per la nostra amministrazione, ecco l’idea innovativa. Quella di istituire un consorzio di forma pubblico-privata per la gestione delle strade collocate sulle sommità arginali, al fine di garantirne il transito e quindi il loro uso pubblico, ma garantendo nel contempo l’esecuzione e la realizzazione di attività per la loro messa in sicurezza e la loro manutenzione”. Il consorzio – a maggioranza pubblica – è oggi realtà. Per quanto riguarda il comune di Sansepolcro, Palazzo delle Laudi dovrà far fronte a circa 15.000 euro di interventi. “Attendiamo adesso il passaggio definitivo in consiglio comunale per una approvazione che mi auspico condivisa da parte di tutti i gruppi consiliari – conclude Marco Frullani – in modo di dare una celere risposta operativa alle esigenze della collettività di Santa Fiora”.
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