"Paesi a Teatro" sabato terzo appuntamento al teatro comunale di Monterchi

18/03/2010 9.43.40
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Valtiberina - La trama ricorda lo schema delle novelle boccacciane
Sabato 20 marzo terzo appuntamento con “Paesi a Teatro”, presso il teatro comunale di Monterchi. Paese ospite è questa volta Rigutino che con il "Circolo del Teatro" presenterà La mandragola di Niccolò Machiavelli.
Questo libero adattamento dall’opera originale si propone di presentare un'oscena ricetta aretina per un “amoroso” decotto, ossia una rilettura del capolavoro teatrale di Niccolò Machiavelli attraverso un nuovo tentativo di mettere in scena un testo antico, spesso lontano nel linguaggio e nei modi dal mondo contemporaneo.
La trama ricorda lo schema delle novelle boccacciane del raggiro e della beffa ai danni di mariti idioti: Callimaco, di ritorno dalla Francia, dove ha vissuto per alcuni anni, vuole a conoscere a tutti i costi la bella, ma sposata, Lucrezia. Nonostante non l’abbia mai vista se non in un ritratto, Callimaco se ne innamora, tanto da architettare un piano con il suo fedele servitore Siro e le scaltre Liguria e Sofronia ai danni dell’onore della donna e del povero marito Nicia. Sfruttando il desiderio insoddisfatto di quest'ultimo di avere un figlio, Callimaco si spaccia per un medico venuto da Parigi e consiglia a Nicia di far bere alla moglie una fantomatica pozione a base di mandragola. La pozione ha il potere di rendere fertile la donna, ma ucciderà il primo uomo che giacerà con Lucrezia. Per ovviare a questo 'inconveniente', Callimaco propone a Nicia di costringere un giovane ad unirsi alla donna, questo morirà ucciso dal veleno che avrà assorbito e Nicia potrà così unirsi alla moglie senza alcun pericolo. Con l’aiuto di Don Torquato, confessore di Lucrezia, Callimaco si finge galeotto e viene così “costretto” a unirsi con la giovane. Compiuta la beffa, Callimaco rivela la sua identità alla non più ingenua Lucrezia, mentre Nicia, ignaro del raggiro, dimostrerà ai due imbroglioni tutta la sua gratitudine.
Sul piano linguistico l'effetto comico scaturisce da scelte lessicali di natura vernacolare, che afferiscono alla sfera dell'osceno, e da espressioni che volutamente giocano sull'ambiguità del vocabolario.
Inizio spettacolo ore 21.00.
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