Sanità, Migliori (Pdl) presenta nuova legge su farmacie

19/03/2010 12.39.42
Tema: POLITICA
Argomento:
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Toscana - L’iniziativa tende a coniugare un alto livello qualitativo di servizi in farmacia
Firenze - L’on. Riccardo Migliori, vicecoordinatore del Pdl per la Toscana e candidato vicepresidente alle prossime elezioni regionali, ha presentato nei giorni scorsi una proposta di legge recante “norme per il riordino del servizio farmaceutico nazionale”.
L’iniziativa tende a coniugare un alto livello qualitativo di servizi in farmacia con un numero adeguato e capillarizzato di esercizi, attraverso strumenti quali la programmazione dell’offerta, l’educazione della domanda, la compatibilità del regime assistenziale con la sostenibilità del sistema farmacia, recentemente soggetto a numerosi nuovi oneri ed esposto a diversi, più o meno affidabili concorrenti, uno per tutti il web commerce.
“Non verrebbe toccato – ha precisato comunque Migliori - l’ assetto fondamentale basato sul quorum popolazione, né la misura attuale dei parametri, se non con l’ estensione a tutto il territorio nazionale del criterio derogatorio che consente di misurare l’ istituzione di esercizi sulle necessità reali”.
Nella proposta di legge del parlamentare toscano è inoltre prevista la riforma radicale delle procedure concorsuali, con assegnazioni direttamente collegate all’istituzione di sedi ed abolizione degli attuali assurdi tempi di latenza. Fortemente innovativa è poi la politica di sostegno alle farmacie rurali disagiate, eliminando le provvidenze a pioggia con criteri di precisa funzionalità.
Tutto l’insieme dei servizi suggeriti da Migliori si ispira alla filosofia europea della pharmaceutical care, che trasforma la farmacia da luogo della distribuzione dei farmaci in punto di consulenza e assistenza, estesa anche al territorio circostante, e dunque, nell’insieme, in un centro polivalente di attività collaterali in forte collegamento con la medicina generale.
Pertanto, ha concluso Migliori, “si tratta di una proposta che riconosce nel consolidato, attuale regime di governo del servizio farmaceutico, concessione dello stato–regioni, il più adatto a conciliare le esigenze della popolazione con la garanzia di tenuta del sistema, al tempo stesso rimovendo le situazioni negative, talvolta cristallizzate, e individuando in maniera precisa, non indiscriminata e populistica, le necessità o le possibilità di miglioramento, con molta attenzione alla concretezza dei provvedimenti proposti”.
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