UDC- Zirri: “I lavoratori onesti non hanno le mani sporche.”

23/03/2010 19.11.00
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Arezzo - Per L'UDC Importante è tendere la mano a quegli stranieri regolari
L’Unione di Centro Aretina pone l’accento sulla questione della Sicurezza e sul fenomeno dell’Immigrazione.
Lorenzo Zirri, coordinatore provinciale, dichiara :
”Su Sicurezza ed Immigrazione, l’Unione di Centro è cristallina ed affronta la questione in maniera determinata. L’abbiamo scritto a chiare lettere sul programma che è arrivato a tutte le famiglie aretine: essere sicuri é un diritto di tutti; oltre che lo Stato, anche la Regione e gli enti locali debbono farsene carico puntando sulla prevenzione.”
“I migranti sono persone” – Continua Zirri – “e come tali meritano rispetto e pari dignità ma all'accoglienza ed al riconoscimento dei diritti deve seguire un assoluto rispetto delle nostre leggi. Dobbiamo tendere la mano a quegli stranieri regolari che vivono onestamente nel nostro paese e sostengono le proprie famiglie con il proprio lavoro; noi non abbiamo paura a stringere le loro mani perché le mani di un lavoratore onesto non sono mai sporche, indipendentemente dalla loro provenienza geografica. Il nostro sforzo, infatti, tende all'integrazione rifuggendo da qualsiasi approccio ideologico.”
“Al contrario” – Conclude Zirri – “coloro i quali considerano l’Italia e la nostra regione terra di conquista e permangono illegalmente per delinquere, devono essere allontanati e rispediti nei paesi di provenienza, dove, sono sicuro, ricevono ben altri trattamenti. Per controllare tale fenomeno, noi dell’Unione di Centro chiediamo a gran voce che, anche in Toscana, vengano realizzati i CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione. A tal proposito è singolare evidenziare come in Emilia Romagna, regione altrettanto rossa, siano ben due i centri di espulsione per coloro che non rispettano le leggi, mentre in Toscana non c’è mai stata la volontà politica di creare tali istituti.”
Luca Barboni
Portavoce
Unione di Centro
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