GDF: 6 persone denunciate alle Fiere di Mezzaquaresima

24/03/2010 16.37.43
Tema: CRONACA
Argomento:
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Sansepolcro - Sequestrati oltre 3.000 prodotti contraffatti e non sicuri
Prosegue l’impegno della Guardia di Finanza di Arezzo in occasione degli eventi di maggior richiamo della Provincia aretina a tutela della sicurezza del mercato e del cittadino.
In occasione della “Fiera di Mezzaquaresima”, tenutasi nel centro di Sansepolcro nei giorni dal 18 al 21 marzo u.s., i finanzieri della locale Brigata e della Compagnia di Arezzo, coordinati dal Comandante Provinciale, hanno infatti eseguito mirati controlli nei confronti degli ambulanti dediti alla vendita di prodotti recanti marchi contraffatti, nonché di giocattoli ed oggetti non conformi alla normativa in materia di sicurezza dei prodotti.
Circa 3.000 gli articoli sequestrati, consistenti in braccialetti ed accessori recanti i loghi e i segni distintivi contraffatti della Walt Disney, di Hello Kitty ed anche di note squadre di calcio, nonché puntatori laser (che diffondono fasci di luce concentrata e sono vietati dalla normativa già dal 1998 in quanto pericolosi per la salute) e giocattoli privi del marchio “CE” o con marchio “CE” non conforme.
6 i soggetti denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria, di cui 5 cittadini extracomunitari (di etnia cinese e del Bangladesh), per i reati di commercializzazione di prodotti recanti marchi contraffatti e la vendita di prodotti non conformi dal punto di vista della normativa sulla sicurezza.
Il sesto, un soggetto di nazionalità italiana, è stato denunciato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per ingiuria aggravata, per aver offeso l’onore dei finanzieri nell’atto dell’adempimento del servizio.
L’attività svolta dalle Fiamme Gialle a tutela della sicurezza economica si è incentrata anche sulla verifica del rispetto degli obblighi di emissione degli scontrini fiscali da parte degli operatori commerciali presenti nei giorni della manifestazione.
In ben quattordici casi i finanzieri hanno dovuto applicare le sanzioni amministrative previste (pari ad un minimo di 516 Euro) per il mancato rilascio dei prescritti documenti fiscali, mentre ad altri due operatori (tra cui un sanmarinese) è stata contestata l’omessa installazione del misuratore fiscale.
L’attività svolta dal Comando Provinciale di Arezzo rientra tra le prerogative istituzionali assegnate al Corpo della Guardia di Finanza a tutela della sicurezza economica, messa a rischio dalle illecite attività di produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti, i cui effetti negativi sono molteplici ed incidono su differenti interessi, pubblici e privati.
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