“La nostra storia. Conferenze sulla storia di Sansepolcro”

31/03/2010 15.00.43
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
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Sansepolcro - Al via la seconda sessione del ciclo di conferenze
Giovedì 8 aprile 2010 prende avvio la seconda sessione del ciclo di conferenze “La nostra storia. Conferenze sulla storia di Sansepolcro”, promosso da un comitato costituito da sette associazioni locali (Associazione Pro-Loco “Vivere a Borgo Sansepolcro”, Associazione Storica dell’Alta Valle del Tevere, Università dell’Età Libera “Città di Sansepolcro”, Centro Studi sul Quaternario, Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro, Società Rionale Porta Romana, Circolo delle Civiche Stanze) e dall’Istituzione Culturale Museo – Biblioteca – Archivi della città di Sansepolcro.Questa seconda sessione approfondirà alcuni aspetti della storia medioevale cittadina, coinvolgendo studiosi italiani e stranieri. Gli incontri sono aperti alla partecipazione di tutti gli interessati e si tengono tutti presso la sede del Circolo delle Civiche Stanze (Via del Buonumore), con inizio alle ore 17,30.
Il programma
– 8 aprile 2010, La signoria malatestiana (1370 – 1430) (dott. Gian Paolo Scharf, Università degli Studi dell’Insubria).
– 15 aprile 2010, La vita religiosa (prof. Andrea Czortek, Istituto Teologico di Assisi).
– 22 aprile 2010, Economia e società nel tardo Medioevo (prof. Franco Franceschi, Università degli Studi di Siena).
– 29 aprile 2010, Il volgare a Sansepolcro fra Tre e Quattrocento, (prof. Enzo Mattesini, Università degli Studi di Perugia).
– 13 maggio 2010, La vita culturale (prof. James Banker, North Carolina State University).
La prima conferenza
La prima conferenza sarà tenuta dal dott. Gian Paolo Giuseppe Scharf, dell’Università degli Studi dell’Insubria (Varese), che tratterà il tema La signoria malatestiana (1370 – 1430). Un aspetto, questo, particolarmente significativo della storia di Sansepolcro, che ne costituisce una peculiarità rispetto ad altre città della Toscana, ma anche nell’Alta Valle del Tevere (dove i Malatesti furono signori anche di Citerna). Il periodo malatestiano è stato infatti considerato, già a partire dal XVI secolo, l’“età d’oro” della storia cittadina, e in effetti presenta molti segnali positivi. Un tempo in cui il rapporto di Sansepolcro con l’area adriatica, e specialmente quella romagnola, si consolida sul piano economico, artistico e politico; ma mentre a livello politico il quadro sarà destinato a mutare negli anni ’40 del XV secolo, con l’inserimento del Borgo nel dominio fiorentino, a livello culturale ed economico i rapporti con la Romagna rimarranno e anzi si consolideranno ulteriormente a livello religioso con l’istituzione della diocesi di Sansepolcro nel 1520, che comprenderà anche il territorio di Bagno di Romagna.
Il relatore
Nato a Bergamo nel 1968, Gian Paolo Giuseppe Scharf si è laureato nel 1997 in Storia Medievale presso l’università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo Borgo San Sepolcro a metà del Quattrocento: Istituzioni e società. (1440-1460). Ha partecipato come borsista all'VIII e al X seminario di studi organizzati dal "Centro di Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo" di San Miniato, tenutisi rispettivamente nel settembre 1994 e nel settembre 1996 e concernenti le Fonti per la storia della Civiltà Italiana Tardomedievale. Ha inoltre partecipato come borsista al corso residenziale su “Fonti e problemi del credito nel Medioevo”, organizzato dal Centro studi sui Lombardi e sul Credito nel Medioevo di Asti dal 15 al 20 febbraio 1999.
Nel 2002 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Medievale con una tesi dal titolo Potere e società ad Arezzo nel XIII secolo (1230-1300). Per tale lavoro ha ricevuto la targa “Vito Fumagalli” il 7 dicembre 2002 nell’ambito della XVI edizione del “Premio Internazionale Ascoli Piceno”.
È stato borsista presso il Centro sui Lombardi e sul Credito nel Medioevo di Asti. Ha partecipato a progetti di schedatura di decreti ducali viscontei e di notai del contado milanese nel XV secolo, presso l’Università degli Studi di Milano e l’Università dell’Insubria. Dal 2004 al 2005 ha fruito di un assegno di ricerca biennale dell’Università degli Studi dell’Insubria per una ricerca sulla società varesina in epoca sforzesca; nel 2006 è stato titolare di un assegno annuale della medesima Università per una ricerca sulla società varesina in epoca viscontea. Nel 2007 ha conseguito il diploma della “Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica” dell’Archivio di Stato di Milano. Dal 2007 collabora stabilmente con l’International Research Center for Local Histories and Cultural Diversities dell’Università dell’Insubria con la qualifica di tecnico scientifico.
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