Morini/Maraghelli: "L’Italia ha un cuore secco, l’Umbria"

07/04/2010 12.24.22
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - I risultati dell’operazione di diserbo delle strade di competenza dell’Anas e della provincia
L’ente provinciale sta provvedendo in questi giorni a spargere del diserbante liquido ai lati delle strade di propria competenza insistenti nel nostro comune.
Il pessimo risultato di tale operazione è già visibile lungo la E-45 in quanto l’Anas ha adottato lo stesso provvedimento e percorrendola si ha l’impressione di viaggiare in mezzo ad una zona desertificata o bruciata da un incendio. La presenza di strade che corrono lungo strisce di erba rossa e secca distorce gravemente l’immagine di una Regione e di un territorio che vuole fare del “verde”, della cura e della difesa dell’ambiente il proprio “biglietto da visita”. Basterebbe porre la domanda ai turisti venuti in Umbria per il periodo pasquale.
Evidentemente tale operazione è tesa a sostituire in tutto o in parte il taglio dell’erba ai lati delle strade. Ma vale chiedersi quanto il risparmio in termini economici corrisponda ad un grave danno in termini di immagine. È incredibile che gli enti ricorrano ad una manutenzione da “terzo mondo” quando continuano a riempirsi la bocca di difesa del paesaggio sfornando leggi e regolamenti destinati a rimanere carta straccia (almeno per chi li emana).
Fra l’altro l’operazione di diserbo compiuta dalla Provincia in alcuni casi è avvenuta anche nei tratti stradali dei centri abitati (che risulterebbero di competenza comunale), in prossimità di case, giardini e persino orti e lungo quelle che, almeno in teoria, dovrebbero essere delle “banchine per pedoni”. Operazione che è stata svolta in mattinata (anche alle 10.00 A. M.) quando si ha la presenza di pedoni lungo le strade. Fatti, questi ultimi, che possono essere debitamente testimoniati.
Ciò considerato abbiamo ritenuto opportuno interrogare il Sindaco per sapere se intende interessarsi presso l’ente provinciale e l’Anas per conoscere i motivi e i criteri che sono alla base di una tale decisione; per sapere se compiere tale operazione in pieno giorno e nei centri abitati possa ritenersi consono alla difesa della salute dei cittadini; per sapere infine se ritiene il risultato estetico e visivo coerente con le politiche di promozione del turismo verde e ambientale dei nostri territori.
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