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mercoledì 23 maggio 2012
     

Nuovo comitato Belladanza: "il rischio frane esiste, inutile negarlo"

11/04/2010 10.43.55

Tema: ATTUALITA

Argomento: DISCARICA BELLADANZA

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Citta di Castello - Sogepu da anni conosce il processo di scivolamento del terreno

Il Nuovo Comitato Belladanza, in questi anni, si è sempre distinto per aver denunciato pubblicamente l’Amministrazione di Città di Castello e la sua cattiva gestione della discarica di Belladanza, dimostrando ogni volta , con documenti alla mano, fotografie e filmati, la veridicità delle accuse avanzate. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Fernanda Cecchini, ha perso l’occasione per guadagnarsi la credibilità e fiducia che i cittadini dovrebbero avere nelle Istituzioni. L’Amministrazione e i tecnici comunali, dopo qualche ora passata in discarica, affermano che le frane e lo scivolamento del terreno non interessa la discarica di Belladanza, ma solo un’area limitrofa e marginale allo stesso impianto. Il Nuovo Comitato ribadisce che la località di Belladanza, è sempre stata notoriamente conosciuta come area rischio frane, questo viene riportato da numerosi studi ufficiali territoriali qualificati quali: l’Autorità di Bacino del fiume Tevere “PAI assetto geomorfologico” e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale “Progetto IFFI “, ai quali il Comitato si è riferito per poter divulgare la notizia. Da questi autorevoli organismi Statali, tramite importanti pubblicazioni, viene evidenziata Belladanza come area ad alto rischio frane . Il Nuovo Comitato dopo cinque mesi di costante monitoraggio della zona, ha esposto una articolata denuncia presso le Autorità competenti, documentando con numerose fotografie visionabili anche su facebook (nuovo comitato belladanza) questi processi geologici che, di norma, nelle discariche per rifiuti speciali non dovrebbero assolutamente esistere. Il Decreto legislativo del 13 gennaio 2003,n.36 vieta la locazione di discariche in aree dove persistono determinati processi geologici superficiali quali l'erosione accelerata, le frane, l'instabilità dei pendii, le migrazioni degli alvei fluviali, che potrebbero compromettere l'integrità della discarica. Se l’Amministrazione rappresentata dal Sindaco Cecchini e il Direttore della discarica Ennio Spazzoli, erano realmente informati del peggiorarsi della situazione geologica dell’area, perché non sono state segnalate alla Guardia Forestale o ai Carabinieri come regola e buon senso raccomanda? Se, come riportato nei giornali, “è da anni che il processo di scivolamento del terreno è conosciuto da Sogepu spa. e dalle istituzioni”, come è possibile che proprio nel punto che sta franando, sia stato programmato l’ ampliamento che vorrebbe accogliere , tra l’altro, le pericolose ceneri derivate da trattamento termico? Nell’attesa che la denuncia perpetrata dal Comitato alle forze dell’ordine, faccia la dovuta luce sulla vicenda, ci auguriamo che lo studio geologico in corso, concordato tra amministrazione e So.Ge.Pu, porti alle stesse conclusioni delle indagini che verranno effettuate, in alternativa ognuno sarà costretto ad assumersi le proprie responsabilità. . Il Nuovo Comitato Belladanza rende noto che sono state inviate alle Autorità competenti anche le Osservazioni al Documento Preliminare per la Gestione Integrata dei Rifiuti Ato n°1 nei tempi e modi stabiliti dalla legge e che saranno rese pubbliche al più presto possibile.

Nuovo Comitato Belladanza

Il Presidente

Silvia Bianchi.

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