Agguato dei centri sociali contro il Blocco Studentesco

15/04/2010 11.09.11
Tema: CRONACA
Argomento:
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Toscana - Riceviamo e pubblichiamo da CasaPound Italia e Blocco Studentesco
Inoltriamo il comunicato anche ai media regionali affinchè si possa
informare e possa arrivare la notizia anche nella nostra regione, dove nei
diversi atenei il Blocco Studentesco Università ha raccolto le firme per
presentare i propri candidati per le elezioni del CNSU che si svolgeranno a
maggio, e dove lo stesso BS Università organizzerà gazebo di campagna
elettorale.
Firenze - Il primo esperimento presso il polo scientifico di Novoli a Firenze,
organizzato una settimana e mezzo fa, si è svolto tra le urla e le
intimidazioni del collettivo di Scienze Politiche, che non avrebbe voluto
permettere lo svolgimento del nostro gazebo. Sono dovute intervenire le
forze dell'ordine.
Visto che il Blocco Studentesco vorrà esercitare a pieno il proprio diritto
di portare avanti anche in Toscana la campagna elettorale per queste
importanti elezioni universitarie, è importante che i media informino sulle
intenzioni e le responsabilità di determinate parti politiche, e che si
sappia sin da subito chi è fautore di un clima di violenza dal quale il
Blocco Studentesco, come tutta CasaPound Italia, vuole a tutti i costi
rifuggire.
Roma: agguato dei centri sociali contro il Blocco Studentesco, 10 feriti
tra cui il leader Polacchi.
Roma, 14 aprile - ''Questa notte 15 ragazzi del Blocco studentesco sono
stati aggrediti da un centinaio di esponenti dei centri sociali davanti
alla Facoltà di Lettere di Roma Tre. Una vera e propria imboscata, che ha
portato una decina di militanti in ospedale, alcuni con ferite gravi, tra i
quali Francesco Polacchi, il leader del movimento studentesco di CasaPound
Italia. Si tratta di un attacco inammissibile. Non solo per il gesto in sé,
che si commenta da solo, ma per tutta la scia di aggressioni e attentati
che in 2 anni Cpi e Bs hanno subito in tutta Italia''. Lo afferma il
presidente di Cpi, Gianluca Iannone, in merito all'aggressione avvenuta
nella notte a Roma, sulla quale oggi alle 14 si terrà una conferenza stampa
nella sede di Cpi, in via Napoleone III 8.
''Neanche le infinite interrogazioni parlamentari, neanche i nostri inviti
a mantenere la calma, neanche il nostro atteggiamento costruttivo verso il
dialogo e il rispetto - sottolinea Iannone - hanno frenato la
determinazione all'odio politico e allo scontro sociale di chi in questa
terra soffia sul fuoco per interesse e di coloro che si prestano a
interpretare il ruolo degli utili idioti''.
''Le istituzioni non intervengono - aggiunge il leader di CasaPound Italia
- La polizia denuncia gli aggrediti al pari degli aggressori ipotizzando il
reato di rissa di 15 armati di colla manifesti e scope contro 100 con
caschi mazze, martelli e catene. E' chiaro che c'è qualcosa che non va,
qualcosa di molto pericoloso che si sta muovendo nella logica dello
scontro. Sono anni che lo diciamo. E sono anni che queste cose sono
all'ordine del giorno in tutta Italia. In questa situazione di imbarazzo di
pavidità intellettuale e di codardia da parte delle istituzioni la risposta
di CasaPound e del Blocco studentesco a chi crede di intimidirci, di
metterci a tacere e di toglierci spazio sarà quella di essere presenti in
modo sempre maggiore e determinato nelle strade, nelle scuole, nelle
fabbriche e nelle università. Nessun passo indietro da parte nostra ma
avanti e più avanti ancora''.
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