Le città in rete intorno alla “fraternità universale”

16/04/2010 10.32.59
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Umbria - A Massa Martana il Convegno per promuovere azioni positive partendo dai giovani
Mettere in rete città intorno a dei progetti e ad una politica basata sul principio della “fraternità universale”, raccolto come eredità culturale e spirituale dalla vita di Chiara Lubich. Questo è l’intento che sta alla base dell’Associazione “Città per la fraternità”, la cui Dichiarazione d’Intenti è stata sottoscritta a Norcia il 20 marzo 2009 da numerosi sindaci dei Comuni dell’Umbria: Massa Martana, Deruta, Montefalco e Spoleto. E sabato 17 aprile si sono dati appuntamento a Massa Martana per un convegno dal titolo “Città in rete in terra d’Umbria: i giovani cambiano la città” per promuovere - insieme al Movimento Politico per l'Unità, al Movimento Umanità Nuova e ai Giovani per un mondo unito - un laboratorio permanente di esperienze positive da mettere in rete e moltiplicare attraverso il quale emergano la pace, i diritti umani, la giustizia sociale e specialmente la fraternità universale, declinate quest'anno in politiche con e per i giovani. L’evento è stato presentato nella mattina di oggi presso la Sala stampa “Umberto Pagliacci” della Provincia di Perugia inaugurata nella giornata di mercoledì in occasione della cerimonia commemorativa dell’ex presidente dell’Ente dedicata alla sua memoria. Erano presenti il Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, i rappresentanti dei Comuni promotori del Convegno, il sindaco di Massa Martana Maria Pia Bruscolotti, Donatella Tesei sindaco di Montefalco, l’assessore alle politiche sociali di Deruta Michele Toniaccini, l’assessore comunale Pierluigi Curi di Montefalco, Marco de Angelis consigliere comunale di Spoleto, il consigliere provinciale di Perugia delegato, Laura Zampa oltre i rappresentanti di altri Comuni che hanno aderito al progetto, esponenti del Movimento Politico per l’Unità dell’Umbria e dell’Associazione Città per la Fraternità. “La Provincia di Perugia sta lavorando in maniera strategica per dare un senso all’area vasta, in quanto diventerà ente di coordinamento delle realtà locali di più piccole dimensioni – ha detto il Presidente Guasticchi -. La nostra mission è sostenere le realtà locali soprattutto in questo momento di difficoltà economica in cui i servizi aumentano di costo ed il welfare accresce la sua rete. Quindi la Provincia sarà al fianco per sostenere i progetti mettendo a disposizione il proprio know-how”. Il convegno aprirà i lavori alle ore 10,00: la mattinata è destinata ad un incontro tra i sindaci che hanno aderito all'Associazione "Città in rete per la fraternità" a livello nazionale, mentre, in contemporanea, i rappresentanti delle consulte e delle associazioni giovanili umbre condivideranno tra loro esperienze, problematiche ed idee. Nel pomeriggio, ad un momento formativo seguiranno tre laboratori creativi incentrati su tre tematiche specifiche: la fraternità e la partecipazione; la fraternità e lo sport; la fraternità e i mezzi di comunicazione. "Qual è il ruolo dei giovani nella politica?", "Quali sono gli spazi d'intervento diretto a loro lasciati?", "Si può arrivare a pensare non solo a politiche giovanili ma a vere e proprie politiche giovani?", "Come si può declinare il principio di fraternità nei diversi ambiti della nostra società e della nostra vita?": questi sono alcuni degli interrogativi che hanno mosso l'organizzazione dell'evento. La giornata è organizzata dai Comuni di Deruta, Massa Martana, Montefalco, Spoleto, Movimento politico per l’Unità, Associazione Città per la fraternità, Giovani per un mondo unito, Umanità, con il patrocinio del Ministero della Gioventù, Regione Umbria, Province di Perugia e Terni, Anci Umbria.
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