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giovedì 24 maggio 2012
     

"La nostra storia": bissato il successo della scorsa edizione

18/04/2010 14.54.29

Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI

Argomento:

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Sansepolcro - Lo scorso 15 aprile conferenza tenuta dal prof. Andrea Czortek

La seconda edizione del ciclo di conferenze "La nostra storia", dedicato all'approfondimento e alla divulgazione delle conoscenze sulla storia della città di Sansepolcro e del suo territorio, conferma il successo ottenuto dalla prima nello scorso autunno. Giovedì 15 aprile il prof. Andrea Czortek - docente di Storia della Chiesa medievale e di Storia dei movimenti religiosi medievali presso l'Istituto Teologico di Assisi e direttore del Museo Diocesano di Città di Castello - ha proposto una conferenza sul tema "Vita religiosa a Sansepolcro tra 1203 e 1399". Partendo dal trasferimento dell'antica pieve di Santa Maria dalla località Boccognano a un sito praticamente urbano presso le mura del Borgo, il relatore ha tratteggiato le cause del nascere della nota vertenza giurisdizionale tra l'abate di Sansepolcro e il vescovo di Città di Castello. Questo aspetto della storia cittadina, ha precisato il prof. Czortek, non può però essere inteso come unico elemento della vita religiosa medievale, in realtà assai più complessa e ricca di presenza. Il relatore, infatti, si è soffermato a lungo a presentare le forme di vita religiosa dei laici, sia attraverso le confraternite che ricostruendo alcuni aspetti della devozione e della pietà attraverso un'analisi dei testamenti e dei luoghi di sepoltura. Proprio il rapporto con la morte, e quindi con la salvezza, è, per l'uomo e la donna del medioevo, fondamentale e questo rapporto anche a Sansepolcro ha lasciato profonde tracce nella documentazione, specialmente nei testamenti. A livello di devozioni il progredire della ricerca storica e dell'indagine archivistica permette oggi di retrodotare al 1336 l'anno della più antica attestazione del Volto Santo nella pieve di Sansepolcro. Pochi anni dopo, poi, nel 1343, è documentata anche una confraternita di laudesi del Volto Santo. Nel corso del XIV secolo, inoltre, nascono i nuovi culti per i santi locali, ormai appartenenti agli ordini mendicanti come il francescano beato Ranieri, l'agostiniano beato Angelo Scarpetti e il servo di Maria beato Andrea Dotti. Nel corso del dibattito il prof. Czortek si è soffermato sul Volto Santo, proponendo l'ipotesi di una sua collocazione nella pieve di Santa Maria a motivo della necessità che i canonici avevano di collocarvi un oggetto religioso in grado di attirare la devozione dei fedeli al pari delle reliquie del Santo Sepolcro conservate nell'abbazia. La presenza nella pieve giustificherebbe, poi, il legame con Lucca, dal momento che la pieve dipendeva dal capitolo della cattedrale di Città di Castellol, che a sua volta era collegato con il capitolo di San Frediano di Lucca. Un'ipotesi, questa, che avvia un nuovo filone di ricerca.

Il prossimo appuntamento è per giovedì 22 aprile, quando il prof. Franco Franceschi parlerà de "La vita economica nel tardo medioevo".

Dottore di ricerca in Storia medievale, Franco Franceschi è professore di Storia medievale nell'Università degli Studi di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo). Ha insegnato inoltre presso le sedi fiorentine del Middlebury College e del Sarah Lawrence College di New York. La sua attività di ricerca si è concretizzata, oltre che in numerose conferenze, lezioni, partecipazioni a convegni e seminari presso istituzioni italiane e straniere, in una quarantina di pubblicazioni scientifiche. I suoi attuali interessi di studio riguardano la storia del lavoro e delle Corporazioni, la trasmissione dei saperi tecnici, le strutture dell'economia urbana nei secoli XIII-XVI, la mentalità dei ceti produttivi.

Franco Franceschi è inoltre membro della Deputazione di Storia Patria per la Toscana e del Progetto di ricerca Il rinascimento italiano e l'Europa. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Oltre il «Tumulto». I lavoratori fiorentini dell'Arte della Lana fra Tre e Quattrocento (Firenze 1993) e la cura del volume Arti fiorentine. La grande storia dell'Artigianato, 2. Il Quattrocento (Firenze 1999).

La conferenza si terrà giovedì 22 aprile, alle ore 17.30, presso il Circolo della Civiche Stanze in Via del Buonumore. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Nella foto: il pubblico presente alla conferenza inaugurale del ciclo "La nostra storia" (8 aprile 2010).

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