Ripubblicizzazione del servizio idrico? A Val di Sacco per vedere concretamente come si fa

19/04/2010 16.59.59
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Valtiberina - Comunità Montana e Anghiari insieme per realizzare un acquedotto a servizio del fabbricato demaniale
Ripubblicizzazione del servizio idrico? Per vedere come si fa – concretamente - basta venire in un angolo di Valtiberina. Esattamente in un piccolo centro anghiarese, in località Val di Sacco. Qui, nel territorio di Ponte alla Piera, un microcosmo abitato da poco più di una ventina di famiglie potrà presto giovarsi del modo nuovo di bere acqua. Merito della Comunità Montana e del Comune di Anghiari, che hanno deciso di unire le forze e di procedere a braccetto verso la realizzazione di un obiettivo che da queste parti auspicano un po’ tutti dopo le negative esperienze legate alla privatizzazione del servizio. L’opera, per un importo di 25.000 euro, riguarda la realizzazione di un acquedotto a servizio del fabbricato demaniale di Val di Sacco e della frazione di Bagnolo. Nello specifico si tratta di interventi di ripristino e miglioramento dell’opera di presa, ubicata in località “Poggio Bachino”, che necessita al momento di migliore captazione e maggiore sicurezza dal punto di vista igienico. E’ inoltre prevista la recinzione del manufatto per evitare danneggiamenti da parte di animali e di eventuali rischi di inquinamento. Si renderà inoltre necessaria la realizzazione della condotta idrica interrata, con tubo in Pvc dall’opera di presa al deposito esistente, posizionato a monte del fabbricato Val di Sacco, nel quale verrà installato un cloratore. “Gli interventi – afferma il presidente della Comunità Montana, Riccardo Marzi – saranno eseguiti in amministrazione diretta con personale e mezzi dell’ente comprensoriale. A lavori ultimati poi, provvederemo noi stessi ad installare i contatori a tutti gli utenti per la quantificazione dell’acqua utilizzata ed il relativo rimborso dei consumi”. Se i tempi saranno rispettati, entro l’inizio dell’estate il nuovo acquedotto “pubblico-partecipato” sarà realtà.
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