Via libera al bilancio di previsione biturgense per il 2010

20/04/2010 14.48.24
Tema: POLITICA
Argomento:
Visto: 152 volte
Sansepolcro - Voto favorevole della maggioranza e quello contrario delle forze di opposizione
Col voto favorevole della maggioranza e quello contrario delle forze di opposizione, il consiglio comunale ha approvato, nella seduta-fiume di lunedì scorso protrattasi sino a notte fonda, lo strumento economico-finanziario che regolerà l’attività dell’ente per l’anno in corso. “Premetto – ha affermato l’assessore Gianni Gorizi nella sua relazione – che provo una grande tristezza nel constatare l’attuale natura degli enti locali. E’ in corso, dall’alto, un accerchiamento tecnico-amministrativo di fondamentali realtà come i comuni. Fra vessazioni e ridotte erogazioni, mettere mano ad un bilancio comunale è impresa sempre più ardua. Nonostante ciò, e grazie al supporto della struttura tecnica, siamo riusciti a realizzare una misura che va incontro alle esigenze della collettività e che rientra nei parametri del Patto di Stabilità”. L’assessore ha poi illustrato i punti cardine del bilancio 2010. “C’è in esso una marcata sorveglianza sulla spesa per il personale, che assorbe il 28% delle risorse e che è ben al di sotto del massimo consentito che si attesta al 39%. Abbiamo ridotto di un milione netto di euro il debito complessivo rispetto ai valori lasciatici in eredità dalla precedente amministrazione. Nonostante le difficoltà, abbiamo tenuto bloccate le tariffe sui servizi a domanda individuale, come trasporto scolastico, mense, parcheggi, e i tributi minori come la Tosap e la pubblicità. L’unico aumento è quello relativo alla tassa sui rifiuti solidi urbani. Un aumento del 5%, inferiore a quello di realtà a noi vicine come ad esempio Anghiari e Cortona, e che è stato necessario inserire per gli aumentati costi del servizio e per le notevoli spese che comporta la costituzione dell’Ato Toscana Sud. Per quanto riguarda le entrate, da sottolineare l’intenso lavoro fatto sul recupero dell’evasione fiscale, in particolare quella riguardante l’Ici, che segna un più 717.000 euro. A livello di spesa, la nostra amministrazione ha dimostrato sensibilità nel settore dei servizi alla persona, incrementando la sua quota per la gestione associata svolta dalla Comunità Montana di 50.000 euro. E poi gli interventi per la scuola, per la cultura, per l’ambiente. Infine, l’impegno rivolto alle opere pubbliche, con in testa la concretizzazione del Contratto di Quartiere, la messa in sicurezza della Collodi, l’ultimazione dei lavori a Santa Chiara, il progetto legato al secondo Ponte sul Tevere”. Giudizi diversificati ma nel complesso negativi dai banchi delle opposizioni. Boncompagni (Pd) ha parlato di “Bilancio carente e deficitario, dove si evidenzia una carenza di progettualità, e limitato rispetto ai tempi che stiamo vivendo, con un piano delle opere pubbliche supportato da risorse più virtuali che reali”. Per Graziotti (Viva Sansepolcro) “Non si vede la svolta che era attesa e auspicabile. Alcune questioni come quella dei rifiuti e del servizio idrico non trovano risposte”. Secondo Calchetti (Prc) “Si tratta di un bilancio asettico, che non lascia spazio a realizzazioni. Da parte nostra, il tentativo è quello di modificarne alcuni contenuti”. Per L’Ulivo, rappresentato dai consiglieri Segreti e Del Furia “Non si ravvisano misure a beneficio dell’economia cittadina, in particolare per la piccola e media impresa. Alcune cose sono state fatte e impostate, ma questo doveva essere un bilancio in grado di chiudere un percorso che non è mai iniziato”. Prima del voto finale, da segnalare che sono stati approvati all’unanimità alcuni ordini del giorno, nello specifico quelli presentati da Segreti in merito al risparmio energetico e al consumo dei rifiuti, e quelli presentati da Calchetti su zona industriale, tassa rifiuti, stagione teatrale e dotazione di una figura in grado di recepire le possibilità offerte dai Fondi Strutturali.
Condividi la notizia! 