Kilowatt spring: primavera di arte e spettacolo a Sansepolcro

23/04/2010 10.55.19
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
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Sansepolcro - Un evento nell’evento messo in piedi dagli organizzatori
E’ arrivato il 24 aprile, il giorno in cui per la prima volta, Kilowatt il festival della contemporaneità della Valtiberina Toscana apre le porte ad una giornata intera, nella città di Sansepolcro per una lunga maratona interamente gratuita di performance, musica, teatro, danza e spazi dedicati ai più piccoli, ecco cos’è KILOWATT SPRING.
E’ l’evento nell’evento quello che gli organizzatori hanno messo in piedi, a partire dalle ore 16.00 quando le piazze, i vicoli, i chiostri ed i palazzi del centro storico diventeranno lo scenario di una full immersion di arti diffuse nella cittadina biturgense.
“Un regalo che abbiamo voluto fare a Sansepolcro” afferma Luca Ricci, il direttore artistico della kermesse che raggiunge quest’anno la sua ottava edizione, “Il nostro intento è proprio questo, fare di Sansepolcro un centro culturale in cui le giovani eccellenze che operano attualmente nella contemporaneità possano ritrovarsi per lavorare e produrre; ci piacerebbe che fosse un po’ Kilowatt Spring tutto l’anno!”.
Ad inaugurare la bolognese Banda Roncati che percorrerà con i suoi diciotto elementi, il corso principale di Sansepolcro attraendo l’attenzione del pubblico e creando momenti di musica negli angoli della città.
Dalle 16.30 invece, presso il chiostro del comune “Nocchio Pinocchio” con Enrico Falaschi, scene di Emanuele Luzzati, drammaturgia e regia di Andrea Mancini: la storia della celebre fiaba raccontata dallo stesso burattino, diventato bambino, e oggi uomo, che non riesce a convivere con la propria verità.
Nella piazza Torre di Berta a partire dalle 17.00 “Messaggi in bottiglia” performance di e con Lucia Franchi e Luca Ricci che fa luce su quello che succede per le strade, nelle stazioni dei treni, tra le bacheche, nei bagni pubblici di ogni città dove le parole, le frasi, le offerte e le richieste d’aiuto si accumulano, provano a recuperarle una ad una gli attori e a ricostruire una mappa delle speranze, concreta geografia delle possibilità, spesso irrealizzate. Lo scopo di una città è dare forma ai desideri che essa stessa crea.
Si susseguono poi a partire dalle ore 17.30 presso il chiostro di Palazzo delle Laudi le esibizione dei finalisti del GD’A – giovane danza d’autore – dal Veneto e ancora dalle 18.15 gli allievi del laboratorio teatrale Tedamis con “PriVe”. In contemporanea in via Luca Pacioli 7 “Tre stagioni” degli allievi del laboratorio teatrale di Capotrave.
Livia alle 18.45, una produzione del festival Visioni: “Livia”, di e con Silvia Paoli, in scena un’attrice ed un musicista; le canzoni intersecano la narrazione e diventano quasi un rifugio demodè, lasciano intravedere la verità della protagonista, quel bisogno di intimità e amore che sta nel cuore di Livia.
Alle 20.00 aperitivo musicale all’osteria Tirar Tardi e dalle 21.15 i Semivolanti in “Quali Giganti?” la figura del Gigante è comune a tutte le tradizioni, è un archetipo, fa parte del mito; dal punto di vista antropologico è interessante perchè rappresenta il diverso per eccellenza.
La giornata si conclude al Tirar Tardi dove dalle ore 23.00 si esibiranno i Rosso Malpelo, gruppo cantautorale popolare del circuito underground romano e non solo. Cantano la vita delle periferie romane, con uno sguardo che non è mai supponente o cinico, ma sempre carico di una consapevole umanità.
A seguire DJ set.
Kilowatt Spring è una giornata di promozione e di spettacolo che vuole prima di tutto radicare il lavoro che il festival fa, sul suo territorio di appartenenza.
Per info e prenotazioni: www.kilowattfestival.it mail to organizzazione@kilowattfestival.it comunicazione@kilowattfestival.it profilo fb http://www.facebook.com/kilowattfestivalvaltiberina twitter http://twitter.com/KilowattArt phone 349.86.50.250
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