Piano d'Ambito del servizio idrico







27/04/2010 17.48.57
Tema: ATTUALITA
Argomento:
Visto: 105 volte
Valtiberina - L'Assemblea unica dell'Ati 1 e dell'Ati 2 dell'Umbria avvia la revisione
L’assemblea unica dell'Ambito Territoriale Integrato 1 e dell'Ambito Territoriale Integrato 2 dell'Umbria ha deliberato nella seduta odierna l'avvio delle fasi operative per la revisione del Piano d’Ambito del servizio idrico.
I sindaci hanno condiviso la necessità che il Piano, approvato il 30 ottobre 2002 dall’Assemblea dei primi cittadini della soppressa A.a.t.o. Umbria 1 e vigente per il periodo 2003-2027, sia adeguato alla nuova normativa regionale e sia oggetto di una ponderazione aggiornata degli interessi e delle esigenze dei diversi territori comunali, anche sotto il profilo economico e finanziario.
Dall'assemblea è arrivato il mandato per una definizione il più possibile precisa della tempistica dei diversi passaggi che riguarderanno la ricognizione della situazione, l'elaborazione e l'approvazione delle modifiche al Piano, al fine di procedere nel minor tempo possibile alla definizione di questo indispensabile strumento di programmazione.
I primi cittadini dell'Ati 1 e dell'Ati 2 hanno poi la deliberato alcuni provvedimenti relativi alle dotazioni strutturali del gestore del servizio idrico integrato, procedendo alla programmazione degli adempimenti necessari sotto il profilo amministrativo e finanziario.
La riunione dell'assemblea unica è stata preceduta dall'assemblea dell'Ati 1, nella quale sono stati approvati all'unanimità il bilancio di previsione 2010 ed il consuntivo relativo all'esercizio finanziario 2009.
Il bilancio di previsione 2010 dell'Ati 1 è strutturato su una spesa corrente di 3 milioni e 491mila euro e su entrate per 3 milioni e 506mila euro.
Gli stanziamenti riguarderanno primariamente i settori del sociale, nel quale verranno investiti 2 milioni e 643mila euro, e del turismo, al quale verranno destinati 495mila euro, tutte risorse finanziate dalla Regione dell'Umbria.
Le restanti risorse saranno investite principalmente negli studi di fattibilità e nella elaborazione del Piano d’Ambito dei Rifiuti.
Al di là dei numeri, è stato sottolineato in sede di esame del documento di programmazione economico-finanziaria, che il bilancio 2010 si caratterizza per la minimizzazione dei costi di gestione dell’Ati.
In attesa della definizione attraverso lo Statuto dell’assetto definitivo dell’organismo, l’Ati 1 si è dato una struttura flessibile, che non ha dipendenti di ruolo e si avvale per le sue funzioni di dipendenti dei comuni aderenti all’Ambito.
Per quanto riguarda il consuntivo relativo all’esercizio 2009, che ha riguardato il periodo intercorso tra il primo aprile, data di costituzione dell’Ati 1, e il 31 dicembre, i sindaci hanno preso atto, oltre che degli equilibri contabili, anche dell'avanzo di amministrazione pari a 27.197 euro.
L'assemblea ha poi recepito l'emendamento alla deliberazione di assemblea n.2 del 3 febbraio 2010 sull'articolazione tariffaria del servizio idrico, presentato dai sindaci dei comuni di Sigillo, Costacciaro, Fossato di Vico e Scheggia e Pascelupo, che propone un percorso di allineamento quadriennale delle tariffe a quelle degli altri comuni dell'ambito.
Condividi la notizia! 