Si è costituito il "Comitato aretino promotore della Marcia Perugia-Assisi"

27/04/2010 9.48.19
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Valtiberina - A farne parte sono molte associazioni della Valtiberina
Si è costituito il comitato aretino promotore della Marcia della Pace Perugia-Assisi di cui fanno parte associazioni della Valtiberina e che sarà protagonista nella nostra vallata.
“Qualsiasi propaganda a favore della guerra deve essere vietata dalla legge. Qualsiasi appello all'odio nazionale, razziale o religioso che costituisca incitamento alla discriminazione, all'ostilità o alla violenza deve esser vietato dalla legge.” Articolo 20 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (ratificato dall’Italia nel 1977)
Da poche settimane si è costituito il comitato aretino promotore della Marcia per la Pace Perugia – Assisi ed è già stato organizzato un pullman gratuito in partenza domenica 16 maggio dal parcheggio Mecenate di Arezzo alle ore 7 e che farà tappa all’autostazione di Sansepolcro alle ore 7:50. Ad oggi aderiscono all’iniziativa la Provincia di Arezzo, il Comune di Arezzo, Arci, Acli, Emergency, Associazione Cultura della Pace, Comitato per la pace in Medioriente, ma l’intenzione è quella di coinvolgere un numero sempre maggiore di associazioni in vista non solo della marcia Perugia – Assisi del 16 maggio, ma anche nel formare un coordinamento permanente. E’ volontà del comitato rendersi punto di riferimento per un dibattito assiduo sulle tematiche nazionali ed internazionali, su tutti quei fatti che giornalmente violano le più elementari regole della democrazia.
Si tratta di un’iniziativa spontanea nata dalla necessità di esprimere un forte disagio rispetto ai fatti che giornalmente si consumano e che svuotano di significato la parola “pace”, che per il comitato, oggi più che mai, assume un significato non solo simbolico. “Non possiamo disinteressarci del mondo che ci circonda – sostengono i promotori del comitato - più ce ne disinteressiamo, più ci isoliamo, più saremo colpiti dai suoi drammi e meno riusciremo a cogliere le opportunità che ci offre. Ci sono grandi problemi che non rispettano i confini nazionali e che si aggravano di giorno in giorno. Siamo ormai parte di una comunità globale e per questo dobbiamo liberarci dagli effetti nocivi del provincialismo”.
Per promuovere la marcia il comitato sta organizzando degli incontri nelle scuole superiori della Provincia in quanto ritiene che il mondo dei giovani possa essere protagonista nella ricerca e affermazione di una cultura di “pace”.
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