La pittrice Joy Stafford Boncompagni esporrà a Bagno di Romagna

29/04/2010 8.24.16
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
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Valtiberina - L'esposizione troverà spazio nell'originale cornice di un ex chiesa
La pittrice Joy Stafford Boncompagni esporrà a Bagno di Romagna da Domenica 6 Giugno a Martedì 3 Agosto prossimi; l'esposizione personale troverà spazio nell'originale cornice di un ex chiesa che ospita adesso, con la denominazione “Il Cenacolo”, un ristorante. L'ex Chiesa è infatti oggi un
elegante struttura per la ristorazione che offre una ampia possibilit
espositiva. Continua cosi la collaborazione tra Bagno di Romagna e la
“Compagnia Artisti”, sodalizio di pittori e creativi della Valtiberina. L'Arte
sembra dunque tornare ad unire due territori che in passato sono stati vicini
anche amministrativamente. La stagione di collaborazioni era stata inaugurata dall'esposizione di Annamaria Veccia pittrice e figura di riferimento del gruppo di pittori di Sansepolcro, che aveva esposto a “Il Cenacolo” dall'8 Febbraio al 5 Aprile scorsi.
La Stafford, nata in Inghilterra, si é laureata in pittura alla Norwich School
of Art nel 1978. Vive in Italia dal 1983 ed oggi è residente a Sansepolcro con
il marito Piero e quattro figli. Ha allestito mostre personali in Inghilterra
e, in Italia, a Perugia a Palazzo dei Priori e alla libreria Skema, a Cittá di
Castello presso la sede della Nova Musica.
Ha partecipato inoltre a numerose collettive: San Sepolcro, Sestino, San
Giustino, Fighille, Arezzo e Anghiari. Partecipa da anni alla Collettiva d'Arte
Varia che si svolge tradizionalmente a Sansepolcro dal 24 Dicembre al 6 Gennaio di ogni anno nelle sale espositive di Palazzo Pretorio e dell'Oratorio della Madonna delle Grazie.
A Bagno di Romagna saranno messi sotto la loro migliore luce le opere della
produzione recente della creativa che dedica al paesaggio la sua produzione
principale. La Valtiberina con i suoi campi fioriti che degradano negli argini
fluviali, gli alberi, le montagne ed infine le case con le loro tipologie
toscane. La Stafford getta il suo sguardo a scorci appartenenti al nostro
territorio e lo fa con quella curiosità, tutta tipicamente anglosassone, capace
di valorizzare e di sottolineare aspetti interessanti. Il tratto è amabile e,
più spesso morbido ed elegante poiché commisurato allo stile più tradizionale dell'acquerello, si concede saltuariamente un graffio originalissimo che richiama il fumetto e dimostra la felice mano da disegnatrice dell'autrice.
Altra cosa sono invece gli interni delle abitazioni che gli anglosassoni
definiscono in breve “inside out”; in quel caso interni confidenziali della
casa o eleganti sale di palazzi sono i protagonisti di un gioco di luci e
colori. La Stafford in questi casi si concede anche l'uso del disegno e di
tecniche monocromatiche dove il contrasto è dato dal solo gioco di luci.
Saranno esposti inoltre alcuni nudi che si riferiscono a una produzione più
recente collegata alla continua sperimentazione.
La mostra trova anche in questa occasione una evocativa collocazione in una
ex chiesa il cui restauro ha dato una brillante opportunità espositiva a chiunque abbia da mettere in mostra qualcosa di creativo, intimo ed individuale.
L'esposizione è ad ingresso libero ed è aperta tutti i giorni tranne il
mercoledì in orario di apertura dell'attività commerciale.
La Compagnia Artisti si dimostra, infine, un'idea necessaria ed utile capace
di accompagnare e custodire pittori e creativi o, nella più semplice delle
ipotesi, di facilitare e stimolare l'operato di artisti che rappresentano sotto
certi punti di vista il fulgido futuro culturale di un territorio.
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