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giovedì 24 maggio 2012
     

Al via la XII edizione del Concorso nazionale "Enrico Zangarelli"

 

03/05/2010 15.41.37

Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI

Argomento:

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Citta di Castello - Con il Concorso la città tifernate è la “città della musica”

“Con i suoi 2.600 iscritti che suoneranno qui per tre giorni, il Concorso Zangarelli offre l'impronta di una Città di Castello che è davvero città della musica”. Così l'assessore alle Politiche Culturali e Scolastiche del Comune di Città di Castello Rossella Cestini ha presentato la XII edizione del Concorso Enrico Zangarelli nella conferenza stampa che si è tenuta oggi nella residenza municipale tifernate.

L'assessore ha rimarcato come “la manifestazione si muova in continuità con il Festival delle Nazioni e con l'attività in costante crescita della Scuola di Musica Comunale Puccini, offrendo uno spaccato assai significativo ed unico Italia dello studio della musica tra i banchi di scuola”. “Una vetrina importante per la città sotto il profilo culturale – ha aggiunto nel sottolineare quanto l'amministrazione creda fin dall'inizio nell'evento - che però è soprattutto una opportunità di confronto e di crescita preziosa per i tantissimi giovani che partecipano, il cui valore è testimoniato dai numeri davvero elevati di quest'edizione. Con grande passione e dedizione, gli organizzatori sono capaci ancora oggi di interpretare nel modo migliore l'intuizione del professor Enrico Zangarelli, che con sensibilità straordinaria avviò lo studio della musica nelle scuole medie per il suo fondamentale valore educativo”.

A sottolineare con soddisfazione le ricadute promozionali del Concorso Zangarelli per il territorio è stato l'assessore comunale al Turismo Riccardo Celestini, che si è fatto interprete della “soddisfazione di tanti operatori di strutture ricettive della città per le presenze che la manifestazione garantisce nei tre giorni di svolgimento, capaci di riverberarsi positivamente anche durante l'anno”. “Una consapevolezza, questa – ha proseguito l'assessore – che come amministrazione ci spinge a supportare per quanto possibile l'organizzazione, nel rammarico, semmai, di non disporre con le strutture presenti nel territorio, della capacità ricettiva che permetta di accogliere tutti questi visitatori”.

Il dirigente scolastico della Scuola Secondaria di 1° grado Dante Alighieri di Città di Castello Roberto Cuccolini ha sottolineato la “grande attenzione che circonda la manifestazione, prima di tutto da parte della città, dell'amministrazione comunale e dell'Ufficio Scolastico Regionale”, rimarcando “lo straordinario lavoro della direzione artistica, dei docenti e del personale tecnico che si occupa dell'organizzazione del concorso, facendone, senza dubbio, una delle più grandi e importanti della città per qualità e partecipazione”.

Di “scommessa ancora una volta vinta” ha parlato il commissario del Distretto Scolastico n.1 Luigi Chieli, tra i fondatori della manifestazione. “Oltre ad essere un fattore culturale e turistico di rilievo per la città – ha evidenziato – il Concorso Zangarelli per le sue dimensioni e la eco che è in grado di generare ogni anno in tutta Italia, porta benefici in termini economici e promozionali a tutta l'Umbria, se è vero che i partecipanti e i loro accompagnatori nei giorni dell'evento viaggiano e soggiornano in tutta la regione e se parla ovunque su internet”

“Quest'anno per noi si è trattato e si tratta di un lavoro organizzativo imponente – ha osservato il direttore artistico Michele Rossetti – che però ci gratifica molto. Gestire le prove di oltre 2.600 studenti non sarà affatto semplice, ma crediamo di essere riusciti ad impostare nel migliore dei modi la tre giorni che sta per iniziare, ad esempio con la scelta di aumentare i commissari in giuria a 67, 20 in più dell'anno scorso, e formare 20 commissioni. A questo proposito, abbiamo la soddisfazione di avere nella nostra giuria professionisti di provata esperienza e bravura, di cui due provenienti dalla Francia”.

“Questa manifestazione è la dimostrazione che la cultura non è qualcosa di etereo, ma è molto concreta, come è concreto lo studio nel quale si appassionano i tanti giovani presenti al concorso ed è concreta l'impronta educativa della musica, che è un impegno serio che non lascia spazio alla noia alla quale si attribuiscono tante degenerazioni dei ragazzi”, ha affermato il direttore artistico Giorgio Albiani. “In Italia bisogna rompere il pregiudizio che vuole la cultura e l'arte fuori dalla realtà, trasposte su un piano diverso – ha spiegato - bisogna investire di più e in modo più convinto, perchè la ricaduta è direttamente sulla società, sui ragazzi di oggi che sono gli adulti di domani e che attraverso la musica crescono in modo sano e responsabile. Pur essendo un evento molto competitivo, dove sia gli studenti che gli insegnanti si mettono in gioco, al nostro Concorso non ci sono mai stati problemi, mai screzi, mai contrasti, scorrettezze – ha rimarcato Albiani – la sicurezza non è un problema, come pure le relazioni, a differenza di quanto accade quotidianamente al di fuori di questi contesti. Credo che dobbiamo aver coscienza del valore di questa esperienza, del valore della musica e della cultura”.

“La scelta vincente avere le persone giuste”, è intervenuto Mario Massimo Coltellini, membro del comitato organizzatore e fondatore del Concorso. “Il successo di questa manifestazione – ha puntualizzato - sta nel fatto che ha beneficiato delle volontà e delle disponibilità migliori. Questo è ciò che permette di portare avanti da tanti anni l'evento e di fronteggiare sotto il profilo organizzativo le immaginabili difficoltà di gestione di oltre 2.600 iscritti nell'arco di appena tre giorni”.

A sottolineare la fondamentale collaborazione della Diocesi di Città di Castello è stata Luisa Mencherini, tra gli organizzatori dell'evento, che ha testimoniato “l'attenzione del vescovo monsignor Domenico Cancian per l'occasione di crescita armoniosa della personalità dei ragazzi che è rappresentata dalla musica e da questa manifestazione”.

“Proprio per questo – è intervenuta la responsabile del progetto Anna Maria Ercolani – monsignor Cancian, oltre a garantire la disponibilità della Cattedrale, ha voluto scrivere una lettera ai giovani che partecipano al Concorso, definendoli 'amici di passaggio', come gesto di accoglienza e di apprezzamento per il loro percorso di vita e di studio”. La professoressa Ercolani ha poi sottolineato la toccante partecipazione della Scuola Secondaria 1° grado “Anna Magnani” di Roma, alla prima uscita pubblica dopo la tragica gita dello scorso 20 aprile, quando a Ventotene morirono due allieve travolta da una frana. “Proprio per ricordare le loro compagne – ha spiegato – gli allievi del corso musicale dell'istituto hanno deciso di venire dopo molte esitazioni. La professoressa che segue questi ragazzi, tra i quali c'è anche uno studente rimasto ferito nel crollo, mi ha raccontato che alla prima prova hanno suonato come mai in precedenza”.

SCHEDA DELLA MANIFESTAZIONE

L'edizione dei record:

52 scuole da tutta Italia, oltre 2.600 studenti

Alla dodicesima edizione il Concorso Nazionale Enrico Zangarelli di Città di Castello, la manifestazione promossa dalla Scuola Media Statale Dante Alighieri, dal Comune di Città di Castello e dal Distretto Scolastico n.1 con il patrocinio della Regione dell’Umbria e la Provincia di Perugia, è ancora in grado di sorprendere per la sua vitalità persino gli organizzatori, che hanno registrato numeri da record, mai raggiunti dall'evento nelle edizioni precedenti.

Quest'anno le scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale che parteciperanno alla kermesse sono 52, nove in più dell'anno scorso, per un totale di 2.613 studenti, che si confronteranno a suon di note in quella che si preannuncia davvero come una grande festa della musica.

Il boom di iscrizioni ha fatto impennare tutti i dati numerici, che hanno raggiunto quote inedite: le orchestre ed i cori saranno 28, per un totale di 1.300 studenti, i commissari della giuria, chiamati ad un volume di lavoro inedito, saranno 67, 20 in più della scorsa edizione.

Da segnalare il fatto che nel lotto delle 52 scuole presenti, ben 29 sono alla prima partecipazione, un segnale di rinnovamento che è motivo di grande soddisfazione per il comitato promotore, perchè testimonia l'attenzione e l'interesse che ogni anno il concorso riesce a moltiplicare al di là degli istituti che partecipano.

Prova ne è anche la circostanza che alcune scuole, che per motivi organizzativi e logistici non è stato possibile iscrivere quest'anno, si sono già prenotate per la prossima edizione.

Il numero delle adesioni testimonia da solo il valore della manifestazione, che ha avuto da sempre nella qualità della direzione artistica, con i maestri Giorgio Albiani e Michele Rossetti, nella scrupolosità dell'organizzazione, guidata dal dirigente scolastico Roberto Cuccolini, dalla responsabile del progetto Anna Maria Ercolani e dal direttore amministrativo Paola Maidecchi, e nella professionalità della giuria, punti di forza riconoscibili e apprezzati.

Il Concorso promette di rappresentare una vetrina davvero completa e variegata degli studi portati avanti in tutta la Penisola con grande passione e dedizione da parte di insegnanti e allievi, che ancora una volta si danno appuntamento a Città di Castello in quella che è unanimemente riconosciuta come la “palestra” più probante nell'intero panorama nazionale.

L'occasione per confrontare metodi di insegnamento, misurare il livello di perfezionamento raggiunto e trarre spunti pere migliorare la didattica e la proposta musicale, aspetti che da sempre sono stati perseguiti con determinazione nell'organizzazione del Concorso.

La musica per ricominciare: la toccante partecipazione della scuola “Anna Magnani” di Roma

Quanto la musica, e con essa il Concorso, possano essere per i giovani un'esperienza assolutamente unica, particolare e sempre diversa a seconda delle singole motivazioni e delle situazioni, lo dimostra quest'anno la toccante partecipazione degli allievi della scuola media “Anna Magnani” di Roma, l'istituto balzato tristemente agli onori delle cronache lo scorso 20 aprile per la tragedia di cui sono rimaste vittime due studentesse, travolte da una frana sulla spiaggia dell'isola di Ventotene.

Un dramma impossibile da comprendere fino in fondo per chi non lo ha vissuto, ma immaginabile, quello dei compagni di scuola delle due ragazze, che porteranno per sempre dentro di sé il dolore provato in questa terribile pagina della loro ancor giovane vita.

Gli studenti dell'istituto, insieme agli insegnanti, hanno deciso coraggiosamente di ripartire, di provare a tornare ad una esistenza normale, dopo essere stati sconvolti dall'accaduto, proprio con la musica, proprio con la partecipazione al Concorso Nazionale Enrico Zangarelli, che rappresenta la prima uscita dopo la tragedia.

Una scelta spontanea sul momento, anche se non facile, sulla quale si è riflettuto a fondo, ma che è stata confermata proprio perchè ritenuta il modo migliore per onorare la vita che è stata strappata alle compagne, per ricordarle suonando, magari con un'esecuzione perfetta, la musica che anche loro amavano.

Il fatto culturale

Se i numeri fotografano immediatamente la dimensione della manifestazione, la componente culturale è probabilmente quella che più di tutte ne qualifica il ruolo nel panorama nazionale. Il Concorso “Zangarelli”, postosi fin dall’inizio come “zona franca” dove i giovani musicisti potessero perfezionarsi e maturare e dove gli insegnanti potessero valutare attraverso il confronto reciproco esperienze e risultati del lavoro sui banchi di scuola, negli anni ha accompagnato la crescita della didattica dello strumento musicale nel passaggio da corso sperimentale a corso ordinario. Mentre gli studenti hanno la possibilità di mettersi alla prova al cospetto di una giuria altamente qualificata e di acquisire quindi capacità di concentrazione e di controllo delle emozioni, i docenti che arrivano da latitudini ed esperienze differenti hanno la possibilità di integrare la didattica con nuovi metodi e conoscenze.

La promozione turistica

Nei giorni di svolgimento del Concorso “Zangarelli” sono attese a Città di Castello oltre 5.000 persone tra studenti, insegnanti, accompagnatori, familiari e classi scolastiche in gita espressamente per seguire la rassegna, ma anche per andare alla scoperta dei tesori del territorio.

Una caratteristica del Concorso è stata sempre infatti quella di sposare l’aspetto della competizione e del perfezionamento musicale, a quello della promozione turistica e culturale.

Oltre che vetrina per Città di Castello, il Concorso “Zangarelli” si conferma un’occasione di promozione anche per il resto della Regione.

Non le strutture ricettive di Città di Castello e dei comuni limitrofi sono praticamente saturate ed alcune scuole soggiornano addirittura fuori regione.

In questo contesto è nato un importante rapporto di collaborazione con il Sistema Turistico Locale (STL), che ha messo a disposizione degli organizzatori il proprio supporto per la realizzazione di materiale promozionale della manifestazione.

La storia del Concorso

La manifestazione si specchia nell’indimenticabile figura umana e professionale dello scomparso professor Enrico Zangarelli. Lo spirito innovativo con cui negli anni ’70 l’allora preside della Scuola Media Statale “Dante Alighieri” allargò i confini della didattica scolastica, avviando la sperimentazione musicale alle medie, rappresenta la prima pietra di una svolta epocale.

L’intuizione del professor Zangarelli ha infatti anticipato di trent’anni la programmazione attuale degli insegnamenti, che solo a partire dal 2000 prevede un Indirizzo Musicale per gli istituti di questo ordine.

Naturale è stato pertanto che dalla “Dante Alighieri” di Città di Castello scaturisse un’iniziativa tesa a valorizzare la musica in tutte le sue componenti.

Correvano gli ultimi mesi del 1998 quando nelle aule dell’istituto docenti di riconosciuto talento e prestigio nazionale ed internazionale come Giorgio Albiani, Michele Rossetti, Michele Corbu e Claudia Giottoli, trovarono nel dirigente scolastico Mario Massimo Coltellini, nella professoressa Anna Maria Ercolani e nel presidente del Distretto Scolastico Luigi Chieli i compagni di avventura per lanciare una sfida ambiziosa.

L’entusiasmo e la voglia di dare alla musica una “nuova tonalità”, uniti alla collaborazione convinta offerta subito dal Comune di Città di Castello, portarono ad allestire la prima edizione già nella primavera del 1999. Al debutto gli studenti partecipanti furono 500 e da lì partì un’ascesa continua, fino ai numeri che oggi certificano il Concorso “Zangarelli” come la prima rassegna del genere in Italia.

L’organizzazione

La Direzione artistica del Concorso Nazionale “Enrico Zangarelli” è affidata ai maestri Michele Rossetti e Giorgio Albiani, ex docenti di strumento musicale della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri” di Città di Castello.

La Direzione organizzativa ed amministrativa è affidata ad Anna Maria Ercolani, docente di lettere della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri”, e Paola Maidecchi, direttore amministrativo della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri”.

Il Comitato organizzatore è composto dal dirigente scolastico della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri” di Città di Castello Roberto Cuccolini, dai maestri Michele Rossetti e Giorgio Albiani, ex docenti di strumento musicale della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri” di Città di Castello, da Anna Maria Ercolani, docente di lettere della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri”, dal presidente del Distretto Scolastico n.1 Luigi Chieli, dal direttore amministrativo della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri” Paola Maidecchi e dall’ex dirigente scolastico della Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri” di Città di Castello Mario Massimo Coltellini.

All’organizzazione della manifestazione contribuiscono anche gli insegnanti di strumento musicale della Scuola Media Statale “Dante Alighieri” di Città di Castello, Leonora Baldelli, Luisa Mencherini, Stefano Carloncelli ed il personale amministrativo e collaboratore della “Dante Alighieri”, con impegno e professionalità aggiuntivi rispetto alle mansioni quotidiane.

Le collaborazioni e gli sponsor

A ribadire una collaborazione proficua da anni con le scuole del territorio comunale tifernate, in occasione del Concorso “Zangarelli” la Scuola Media Statale “Dante Alighieri” ha trovato indispensabili partner nell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Commerciali e Turistici “Felice Cavallotti” di Città di Castello, nel Centro Formazione “G.O. Bufalini” di Città di Castello e nell’ Istituto Statale di Istruzione Superiore “Ugo Patrizi-Angelo Baldelli”.

Il Centro “Bufalini” si occuperà del servizio di ristorazione per il pranzo con autorità e commissari in programma il 6 maggio.

L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Commerciali e Turistici “Felice Cavallotti” curerà, attraverso i propri allievi, il servizio di accoglienza delle scuole partecipanti al Concorso, il servizio di supporto informatico alle Commissioni di giuria per velocizzare l’acquisizione dei dati relativi alle valutazioni delle prove dei musicisti ed il servizio di ristorazione in occasione del pranzo in programma il 7 maggio con autorità e commissari.

L’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Ugo Patrizi-Angelo Baldelli” provvederà alla stampa dei diplomi per gli studenti in concorso.

Gli albergatori che ritengono valore manifestazione elevato collaborano in vario modo

Fondamentale per la riuscita della manifestazione il contributo economico, organizzativo e logistico offerto da:

? Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello

? Cassa di Risparmio di Città di Castello

? Aboca Erbe

? Busatti Tessuti

? Ponti Group

? Monte dei Paschi di Siena

? Banca dell’Umbria

? Curia Vescovile di Città di Castello

? Circolo Culturale Luigi Angelini

? Associazione degli Industriali (sezione territoriale di Città di Castello)

? Rotary Club Città di Castello

? Lions Club Città di Castello

? Azienda di Promozione Turistica dell’Umbria

? Comunità Montana Alto Tevere Umbro

? Casa Editrice Nuova Carisch

? Istituto d’Arte “G..Giovagnoli” di Anghiari e Sansepolcro

La competizione

Il Concorso Nazionale “Enrico Zangarelli” è riservato agli studenti delle Scuole Medie Statali ad Indirizzo Musicale ed agli ex allievi che abbiano concluso il percorso formativo suddetto da non più di due anni.

Lo svolgimento della manifestazione è articolato nelle seguenti 12 sezioni di gara, ognuna delle quali suddivisa in base alla classe frequentata dagli studenti (1^, 2^ e 3^ media) : solisti di pianoforte (sezione A), solisti di chitarra (B), fiati solisti (C), archi solisti (D), solisti ex allievi (E), pianoforte a quattro mani (F), duo (in qualsiasi formazione di strumenti) (G), dal trio al quintetto (H), gruppi strumentali da 6 a 15 elementi in qualsiasi formazione (I), orchestra (anche con coro) (L), cori (anche provenienti da scuole che non sono ad indirizzo musicale) (M), solisti di strumento non contemplato nelle altre sezioni di concorso (N).

Le esecuzioni degli studenti saranno valutate da una giuria composta da 65 tra insegnanti di strumento delle Scuole Medie Statali ad Indirizzo Musicale (i quali non avranno diritto al voto, qualora abbiano qualsiasi rapporto dialettico con i concorrenti), docenti di Conservatorio, concertisti ed autori.

I premi

A tutti gli alunni che in ogni sezione avranno riportato il punteggio di 100/100 verrà assegnato il diploma di primo assoluto ed una borsa di studio.

Fa eccezione la sezione A, nella quale gli alunni che in ogni categoria (A1, A2, A3) avranno riportato il punteggio di 100/100 verrà assegnato il diploma di primo assoluto ed una borsa di studio di 105,00 euro.

Per quanto riguarda le altre sezioni, l’ammontare della borsa di studio è così stabilito:

? 150,00 euro per le sezioni A,B,C,D,G,H,N

? 200,00 euro per la sezione M,E,F

? 450,00 euro per la sezione I

? 750,00 euro per la sezione L

Le prime due orchestre che si saranno classificate dopo il primo assoluto riceveranno, rispettivamente, una borsa di studio di 450,00 euro ed una di 300,00 euro.

Il Circolo Culturale “Luigi Angelini” di Città di Castello offre una borsa di studio di 150,00 euro al miglior violinista classificato della sezione D1 ed una borsa di studio di 200,00 alla migliore sezione archi classificata nella sezione L.

La famiglia Zangarelli offre due borse di studio di 200,00 euro ciascuna per il miglior arrangiamento di un brano effettuato nella sezione L e la borsa di studio della sezione M.

Gli altri premi verranno assegnati per ogni categoria con il seguente criterio :

? diploma di 1° premio per un punteggio da 95 a 99/100

? diploma di 2° premio per un punteggio da 90 a 94/100

? diploma di 3° premio per un punteggio da 85 a 89/100

? diploma di 4° premio per un punteggio da 80 a 84/100

? diploma di partecipazione per un punteggio inferiore ad 80/100

Le scuole partecipanti

Elenco delle Scuole Medie Statali ad Indirizzo Musicale iscritte al XII Concorso Nazionale “Enrico Zangarelli”

1) Scuola Secondaria 1° grado “A. Rosas” di Quartu S.Elena (Ca)

2) Istituto Comprensivo “A. M. Ricci” di Rieti

3) Istituto Comprensivo “Sancia d’Angio” di Trecase (Na)

4) Scuola Secondaria 1° grado “S. Francesco” di Gela

5) Scuola Secondaria 1° grado “P. Stefanelli ” di Roma

6) Istituto Comprensivo “G. Verga” di Calascibetta (En)

7) Istituto Comprensivo n.8 di S. M. di Cona (Fe)

8) Istituto Comprensivo n.4 “T. Bonati” di Ferrara

9) Scuola Secondaria 1° grado “Rolandino De’ Passeggeri” di Bologna

10) S. Sec. 1° grado “Marconi – Ist. Comp. Centro” di Casalecchio di Reno (Bo)

11) Scuola Secondaria 1° grado “Cesalpino Margaritone” di Arezzo

12) Istituto Comprensivo “Parmenide” di Marina di Ascea (Sa)

13) Scuola Secondaria 1° grado “G. Lozer” di Pordenone

14) Istituto Comprensivo “V. Angius” di Portoscuso (Ca)

15) Scuola Secondaria di 1° grado “D’Arborea-Lamarmora” di Iglesias (Ca)

16) Istituto Comprensivo “Montegrappa” di Romano D’Ezzelino (Vi)

17) Istituto Comprensivo “M. Buonarroti” di Roma

18) Scuola Secondaria 1° grado “Piove di Sacco” di Padova

19) Istituto Comprensivo “Luigi Sturzo” di Biancavilla (Ct)

20) Scuola Secondaria 1° grado “Dino Compagni” di Firenze

21) Istituto Comprensivo Assisi 3 di Assisi (Pg)

22) Istituto Comprensivo “G.A. Colozza” di Campobasso

23) Scuola Secondaria 1° grado “Mastro Giorgio” di Gubbio (Pg)

24) Scuola Secondaria 1° grado “Dante Alighieri” di Mola di Bari (Ba)

25) Istituto Comprensivo “Mameli” di Amantea (Cs)

26) Scuola Secondaria 1° grado “Giovanni Bosco” di Ostuni (Br)

27) Scuola Secondaria “A. Novelli” di Ancona

28) Scuola Secondaria 1° grado “Dante Alighieri” di Città di Castello (Pg)

29) Scuola Secondaria 1° grado “Dante Alighieri” di Selargius (Ca)

30) Scuola Secondaria 1° grado “Francesco Dati” di Boscoreale (Na)

31) Scuola Secondaria 1° grado “Manzoni” di Cisternino (Br)

32) Scuola Secondaria “G. Pascoli” di Montepulciano (Si)

33) Istituto Comprensivo “De Filis” di Terni

34) Istituto Comprensivo “D. Alighieri” di San Lorenzo in Campo (Pu)

35) Istituto Comprensivo “Mameli” di Deruta (Pg)

36) Scuola Secondaria 1° grado “G. Verga – Don Milani” di Barrafranca (En)

37) Istituto Comprensivo “G. Deledda” di Oristano

38) Scuola Secondaria 1° grado “S. Paolo” di Perugia

39) Istituto Comprensivo “E. Sacconi” di Tarquinia

40) Scuola Secondaria 1° grado “B. Moneta” di Marsciano (Pg)

41) Scuola Secondaria 1° grado “G. Verga” di Caltanissetta

42) Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo – Alessandro Manzoni” di Bucine (Ar)

43) Scuola Secondaria 1° grado “Anna Magnani” di Roma

44) Istituto Comprensivo “Basilio Sisti” di Rieti

45) Istituto Comprensivo “Ferraris” di Spello (Pg)

46) Istituto Comprensivo “Monsignor Saba” di Elmas (Ca)

47) Scuola Secondaria “G. Bovio” di Foggia

48) Istituto Comprensivo “G. Monaci” di Soriano del Cimino (Vt)

49) Istituto di Istruzione “Falcone-Borsellino” di Portomaggiore (Fe)

50) Scuola Secondaria 1° grado “Severi” di Arezzo

51) Istituto Comprensivo “S. Orsato” di Casalserugo (Pd)

52) Scuola Secondaria “Mavarelli-Pascoli” di Umbertide (Pg)

Il programma

? Mercoledì 5 maggio :

• arrivo e sistemazione degli allievi e dei docenti delle scuole in concorso

? Giovedì 6 maggio :

• prove per solisti e piccoli gruppi nelle aule della Scuola Secondaria 1° grado “Dante Alighieri” (mattina e pomeriggio) e premiazioni (ore 18,30);

• prove per le orchestre (mattina e pomeriggio) nella Cattedrale di Città di Castello.

? Venerdì 7 maggio :

• prove delle orchestre nella Cattedrale (mattina e pomeriggio);

• premiazioni in Cattedrale con l’esibizione delle orchestre vincitrici (ore 18,30)

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