Morini/Castello Libera: "Ancora niente agevolazioni per chi differenzia i rifiuti"

06/05/2010 8.55.43
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Incertezza sull’ottenimento dei finanziamenti regionali
Da anni l’amministrazione comunale si è impegnata a concedere sconti e agevolazioni a quei cittadini che conferiscono in modo differenziato i propri rifiuti. All’oggi ancora non è stato emesso alcun provvedimento in questo senso.
Scorrendo tre recenti Delibere si evince la difficoltà che sta avendo l’amministrazione ad accedere ai contributi concessi allo scopo dalla Regione. Infatti con la DGC n. 308/09 è stato approvato un “Piano di agevolazione tariffaria. Approvazione di criteri di erogazione” che è stato trasmesso alla Regione Umbria al fine dell’erogazione del contributo di euro 69.000. Poi nella DGC n. 34/10 si afferma che la Regione dell’Umbria con nota del 15/02/10 prot. n. 25272 ha comunicato che il piano di agevolazioni tariffarie presentato non è conforme ai requisiti richiesti e ha revocato il contributo assegnato al nostro Comune. Infine con la DGC n. 71/10 si apre uno spiraglio in quanto l’amministrazione, in seguito alla nota con la quale si chiede alla Regione di riammettere a contributo il Comune di Città di Castello, prende atto che l’ente Regionale procederà alla concessione di sconti e agevolazioni sulla TARSU per cittadini “virtuosi” come definito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1677/2008.
Ciò considerato ho avanzato un’interpellanza perché il Sindaco riferisca sulle difficoltà incontrate dall’amministrazione nell’accedere al contributo regionale e avere notizie circa la sua effettiva acquisizione. Ho chiesto inoltre di riferire sui criteri in base ai quali la giunta intenda effettivamente individuare i cittadini “virtuosi” come richiesto dalla Regione. Infine ho chiesto se la Giunta intenda procedere comunque nel concedere agevolazioni fiscali agli utenti che differenziano i propri rifiuti con un piano che prescinda dall’ottenimento del contributo regionale
Vale ricordare che nel frattempo la Tassa sulla nettezza urbana ha subito un incremento di circa il 30% in tre anni e che nel passaggio da Tassa a Tariffa potrebbe subire un ulteriore aumento del 18% l’anno prossimo. Dal Bilancio di previsione inoltre si evince che il costo del servizio di Nettezza Urbana, data la particolare tipologia di raccolta porta a porta scelta, sta progressivamente aumentando incidendo notevolmente sulle casse comunali e addirittura si sta abbassando la percentuale di copertura dei costi raggiunta con il pagamento del servizio da parte dei cittadini. Di qui l’ulteriore domanda posta al Sindaco per sapere perché nonostante le note positive circa l’aumento della raccolta differenziata nel nostro territorio la TARSU e il costo del servizio a carico del comune continuino ad aumentare in modo significativo.
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