Verso la marcia per la pace Perugia-Assisi







12/05/2010 8.27.06
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
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Valtiberina - Dal 10 al 16 maggio è stata indetta la campagna “t’illumino di +”
Verso la marcia per la pace Perugia-Assisi del 16 maggio: dal 10 al 16 maggio è stata indetta la campagna “ t’illumino di + ”
Ci sono persone, popoli, problemi, tragedie umane, guerre, conflitti, ma anche storie positive, idee, valori, progetti, iniziative e proposte che vengono costantemente nascoste, oscurate, ignorate e deformate dal mondo che li circonda.
La Tavola della pace, LiberaInformazione, Articolo 21, il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e la Federazione Nazionale della Stampa hanno indetto la campagna “ t’illumino di + “: una settimana, dal 10 al 16 maggio 2010, per dare voce agli invisibili. Una settimana contro la censura, per la libertà e il diritto all’informazione, per un’informazione e una comunicazione di pace.
Il comitato aretino promotore della marcia per la pace Perugia-Assisi, di cui fanno parte la Provincia ed il Comune di Arezzo ed associazioni quali Associazione Cultura della Pace, Comitato per la Pace in Medio-Oriente, Arci, Ucodep, Acli ed Emergency, hanno deciso di aderire a questa campagna facendo sentire la propria voce nella data odierna del 12 maggio, data indicata come la giornata in cui tutti gli enti locali e le associazioni aderenti alla marcia organizzano comunicati e conferenze stampa nel proprio territorio per promuovere una cultura di pace.
C’è troppa violenza in giro! Nel mondo, in TV, contro gli immigrati, gli “altri”, i diversi, contro le donne e contro i bambini, nelle nostre città, nei rapporti tra le persone, nel mondo del lavoro, nella politica, nell’informazione, nel rapporto che abbiamo con la natura, gli animali, l’ambiente che ci circonda: la violenza sembra non conoscere limiti e confini. C’è troppa violenza e c’è troppa indifferenza. Che è la forma più alta di violenza. In nome della nostra “pace”, troppo spesso siamo pronti a condonare la violenza sugli altri. E davanti al loro dolore chiudiamo cuore, occhi e orecchi. Il prezzo di tanto cinismo è altissimo. E lo paghiamo tutti, indistintamente. Una società chiusa e insensibile non ha futuro.
E’ tempo di reagire! Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento! Ci può essere una vita e un’Italia migliore! Ci può essere un mondo migliore!
Dobbiamo ri-mettere al centro della nostra vita quei valori condivisi, scolpiti nella nostra Costituzione e nel Diritto internazionale dei diritti umani, che soli possono aiutarci a superare positivamente questa profonda crisi e accrescere la qualità civile della nostra società. Abbiamo bisogno di un’altra cultura. Dobbiamo sostituire l’io con il noi, la disoccupazione con il lavoro, l'esclusione con l'accoglienza, lo sfruttamento con la giustizia sociale, l’egoismo con la responsabilità, l'individualismo con l’apertura agli altri, l’intolleranza con il dialogo, il razzismo con il rispetto dei diritti umani, il cinismo con la solidarietà, la competizione selvaggia con la cooperazione, il consumismo con nuovi stili di vita, la distruzione della natura con la sua protezione, l’illegalità con il rispetto delle regole democratiche, la violenza con la nonviolenza, i pregiudizi con la ricerca della verità, l’orrore con la bellezza, i “miei interessi” con il bene comune, la paura con la speranza. Dobbiamo riscoprire il significato autentico di questi valori, approfondirne la conoscenza, rigenerarli in un grande progetto educativo, permettergli di sprigionare tutta l’energia positiva che contengono. Dobbiamo esigere che ad ogni valore, oggi ribadito anche nella Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea, corrispondano atti politici concreti e coerenti a partire dalle nostre città fino all’Europa e all’Onu. Per quanto possa apparire difficile, cambiare è possibile! E, in ogni caso, è indispensabile.
Il 16 maggio vieni anche tu alla marcia per la Pace Perugia-Assisi! Rinnoviamo il nostro impegno civile lungo la strada della pace e della nonviolenza. Una società migliore costruirà un mondo migliore.
Comitato aretino promotore della marcia per la pace
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