Vandali al "Centro Salute" tifernate, intossicati tre infermieri

18/05/2010 9.37.04
Tema: CRONACA
Argomento:
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Citta di Castello - Vetri distrutti, allarme in tilt e danni ai veicoli del servizio
Erano le 7 di ieri mattina quando alcuni infermieri stavano iniziando il loro normale turno di lavoro. Stavano andando come ogni mattina, a prendere le auto del servizio, nel deposito sotto la struttura, per effettuare il giro delle medicazioni domicialiari ai pazienti, ma appena aperta la porta della rimessa sono stati investiti dalle esalazioni della polvere dell’estintore manomesso. I tre infermieri si sono subito allontanati e hanno lanciato l’allarme. Gli addetti sono subito scesi, la polvere usata per spegnere gli incendi era sparsa ovunque, una fiat Panda di colore verde aveva serrature degli sportelli manomesse e il vetro anteriore spaccato, con molta probabilità da una punta metallica. Le altre vetture, invece, erano coperte dalla polvere contenuta nell’unico estintore. Un’infermiera è stata «trattata» sul posto da un medico del Distretto che gli ha somministrato del cortisone a causa delle irritazioni di carattere mucoso con difficoltà respiratorie che hanno coinvolto anche gli altri due addetti. La lista dei danni non finisce qui. I teppisti hanno mandato anche in tilt il sistema di allarme, composto da alcune fotocellule collegate direttamente alle forze dell’ordine tifernati. Un danno ingente per il Centro Salute. A questo punto il personale che lavora nella struttura di via Vasari ha avvertito i vertici della Asl. Due dei tre infermieri investiti dalle esalazioni, sono stati rimandati a casa per precauzione, mentre la direzione ha chiamato gli agenti del Commissariato di Città di Castello. Le forze dell’ordine giunte sul posto hanno cercato di ricostruire quanto avvenuto nella notte precedente. Sembra che i vandali, aiutati dal buio e dalla zona poco frequentata, sono scesi nel deposito, hanno forzato il grosso cancello situato alla fine della discesa, manomesso l’allarme e danneggiato tutto quello che potevano. Non è la prima volta che il Centro Salute della Asl è preso di mira. Nei mesi precedenti ignoti sono scesi nel deposito dove hanno rotto la fotocellula e fatto danni all’impianto elettrico, tanto che è stato completamente rifatto. Un anno fa, invece, malviventi sono saliti sul tetto della struttura e hanno rotto tutti gli oblò.
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