Flamini, Prc Perugia: "Ripartire dai quarant'anni dello Statuto dei Lavoratori"

19/05/2010 10.09.12
Tema: POLITICA
Argomento:
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Perugia - "Per nuovi diritti e per difendere la Costituzione"
Giovedì 20 maggio 2010 la legge 300, lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori, compirà quarant'anni. Una ricorrenza di straordinario valore politico e sociale dalla quale ripartire non solo per difendere la legge dai pericolosi attacchi ai quali è sottoposta quotidianamente, ma anche per costruire le condizioni per una nuova stagione di lotte. Certo, perché il governo nordista delle destre sta utilizzando la crisi economica per destrutturare i diritti acquisiti delle lavoratrici e dei lavoratori, comprimere salari, stipendi e pensioni e cancellare le tutele: basti pensare all'aumento vertiginoso della precarietà, all'attacco al diritto di sciopero e contro il contratto collettivo nazionale, alla volontà di polverizzare i rapporti di lavoro attraverso il 'collegato lavoro'. Non solo. Coerentemente con questa impostazione il governo ha pure annunciato l'intenzione di voler approvare un fantomatico Statuto dei Lavori in sostituzione dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori. Berlusconi, Sacconi e compagnia non solo tentano così di equiparare i diritti dei lavoratori salariati con quelli dell'impresa, ma di fatto compiono un ulteriore affondo sulla Costituzione, sulla sua sostanza. Bene, proprio in concomitanza con la ricorrenza dell'entrata in vigore dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori, ottenuto il 20 maggio 1970 grazie alle lotte e alle mobilitazioni operaie e studentesche del ?68-?69, occorre proporre e lavorare alla costruzione dell'opposizione sociale, politica e sindacale che metta al centro il lavoro e la difesa della Costituzione per conquistare nuovi diritti sociali e del lavoro. Per l'avanzamento della giustizia sociale e della libertà. Questo è il nostro impegno.
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