Ampliamento scuola materna "La Tina” appaltati i lavori

20/05/2010 16.36.03
Tema: ATTUALITA
Argomento:
Visto: 73 volte
Citta di Castello - Ciubini: "potenziamento strutturale e creazione nuovi spazi per l’attività didattica"
“E ’un altro di quegli interventi specifici, contenuti in un piano complessivo, legati al potenziamento strutturale e alla creazione di nuovi spazi da destinare all’attività didattica e alla disponibilità di servizi che sta interessando tutti i nostri plessi adibiti all’attività scolastica”. Così l’assessore tifernate al patrimonio Andreina Ciubini annuncia che l’amministrazione comunale di Città di Castello ha provveduto ad appaltare l’opera di “ampliamento scuola materna La Tina” collocata in via Sempione. I competenti uffici tecnici comunali hanno, infatti, provveduto ad affidarla alla ditta locale “Edilnova” che rispetto a una base d’asta pari a 72.500,69 euro (oneri della sicurezza compresi) ha praticato un ribasso del 17,851% aggiudicandosene l’esecuzione per un importo con-trattuale netto di 60,.371,96 euro. Definiti anche i tempi di realizzazione fissati in 104 giorni naturali consecutivi, decorrenti dalla data di consegna del verbale lavori.
SCHEDA TECNICA DELL’INTERVENTO
Complessivamente l’amministrazione comunale di Città di Castello investirà 100.000 euro nei lavori “d’ampliamento della scuola materna La Tina”. L’opera prevede la rea-lizzazione, in modo analogo a quelle già esistenti, di una nuova aula (superficie netta di 51mq) in grado di ospitare 25 bambini che “s’inserisce coerentemente nel contesto” consentendo di “mantenere, senza particolari alterazioni, l’area verde esistente” sarà concretizzato pure un altro volume “ad uso aula didattica” localizzato lungo il lato nord dell’are, collegato alla precedente struttura da un piccolo disimpegno. La nuova struttu-ra sarà realizzata in cemento armato. Si provvederà anche a realizzare alcuni interventi aggiunti sul fabbricato come l’ampliamento del refettorio, il che comporterà il cambio di destinazione d’iso di una piccola aula che diventerà un locale “per attività speciali”. In-fine è prevista un potenziamento funzionale e una diversa distribuzione di spazi sia per il bagno dei bambini (i vasi saranno portati da 6 a 12 ed incrementato il numero di la-vabi) che quello delle insegnanti in modo da renderlo idoneo anche per i disabili.
Condividi la notizia! 