Monterchi: pensare un museo, palazzo massi e la collezione ortolani

30/05/2010 10.18.16
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
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Valtiberina - è il titolo dato a questa esposizione temporanea di pesi e bilance della collezione Ortolan
Sabato 29 e domenica 30 a Monterchi, nella sede di Palazzo Massi, verrà presentata un’anticipazione del futuro museo dedicato alla collezione Ortolani di pesi e misure.
L’occasione è data ovviamente dalla manifestazione Polentiamo, X Raduno dei Polentari d’Italia, grazie alla quale, in quelle due giornate, il paese della Valcerfone si riempirà di visitatori. Lo scopo è comunicare l’intenzione del Comune di Monterchi e dell'Amministrazione Provinciale di Arezzo a provvedere alla futura sistemazione museo-grafica degli strumenti di misurazione che il cittadino monterchiese Velio Ortolani ha con passione raccolto e conservato.
Conoscere la Collezione Ortolani significa ripercorrere cinque secoli di storia della ponderazione, italiana e straniera, dal 1400 al 1948, gli anni a cui risalgono lo strumento più antico (un piccolo peso) e quello più recente (una bilancia a bracci uguali) ed è per valorizzare questo patrimonio che l'Amministrazione comunale di Monterchi ha cominciato a pensare alla sistemazione permanente della raccolta nel rinascimentale Palazzo Massi-Alberti. La disponibilità del signor Ortolani a collaborare con il Comune di Monterchi per realizzare la presente esposizione ed il futuro museo, nasce dal desiderio che la propria collezione non vada dispersa e che il Museo di Bilance e Pesi rappresenti, soprattutto per i più giovani, la memoria storica di questo strumento di ponderazione.
La realizzazione di un museo offrirebbe la possibilità di far conoscere la storia e l'evoluzione, in un vasto arco temporale, dei diversi strumenti e sistemi di misurazione italiani e stranieri. Il Museo di Bilance e Pesi con sede nel cinquecentesco Palazzo Massi di Monterchi, bene si integrerebbe nel contesto museale territoriale, che si arricchirebbe non solo dal punto di vista culturale, storico ed artistico, ma anche da quello della ricerca scientifica.
Ingresso gratuito.
Per informazioni: Museo della Madonna del Parto – tel. 057570713.
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